La società di Jack Dorsey cerca un accordo con il Dipartimento dei Servizi Finanziari dello Stato di New York (NYDFS).
Block Inc., la società di pagamenti guidata da Jack Dorsey, ha rivelato di essere in fase di negoziazione con le autorità di regolamentazione dello Stato di New York per risolvere le contestazioni relative ai suoi programmi anti-riciclaggio (AML) e Bitcoin.
Secondo un documento depositato il 24 febbraio presso la Sec, Block è impegnata in “continue negoziazioni” con il Dipartimento dei Servizi Finanziari dello Stato di New York (NYDFS) riguardanti “tra le altre cose, aspetti dei suoi programmi relativi al Bank Secrecy Act/Anti-Money Laundering e Bitcoin”.
Nel documento si legge:
“La società sta intrattenendo conversazioni con il NYDFS per determinare se questa questione possa essere risolta a condizioni accettabili”.
Block ha specificato che a gennaio il NYDFS ha proposto termini di accordo e che le discussioni sono tuttora in corso, senza però fornire dettagli specifici.
Tra gennaio 2021 e marzo 2023, la società è stata oggetto di indagini da parte delle autorità di regolamentazione (money transmission regulators) di diversi Stati americani. Tali verifiche avrebbero rilevato carenze nel programma AML dell’azienda, in particolare per quanto riguarda la conformità al Bank Secrecy Act.
A gennaio è stato raggiunto un accordo tra Block e molteplici autorità statali di regolamentazione, ma New York non figurava tra queste. Senza ammettere né negare alcuna colpa, Block ha accettato di pagare $80 milioni in sanzioni, con pagamenti previsti entro febbraio 2025. L’accordo prevede anche la nomina di un consulente indipendente per rivedere e migliorare il programma AML dell’azienda, mentre un Comitato di Gestione della Conformità supervisionerà l’attuazione delle misure correttive.
Sempre a gennaio, il Consumer Financial Protection Bureau ha avviato un’indagine su Cash App, servizio di pagamento mobile dell’azienda, riguardo alla gestione dei reclami e delle controversie dei clienti. In questo caso, Block ha pagato una sanzione civile di $55 milioni e ha accettato di risarcire i clienti di Cash App con una somma compresa tra 75 e 120 milioni di dollari.