8 settembre 2026
Atlas21
ENG
podcast
news interviste learn feature industry opinioni
Atlas21 B2B

Menu

Categorie principali

news interviste learn feature industry opinioni

Destinazioni secondarie

podcast Atlas21 B2B

Cerca su Atlas21

Atlas21
  • ‎
No Result
View All Result
Atlas21
No Result
View All Result
Atlas21
Home Bitcoin

Mastering Bitcoin Self-Custody: il percorso per padroneggiare la gestione autonoma di bitcoin

Newsroom by Newsroom
Marzo 11, 2025
in Bitcoin, Feature
Mastering Bitcoin Self-Custody: il percorso per padroneggiare la gestione autonoma di bitcoin
Share on FacebookShare on TwitterShare on Linkedin

Il 18 e 19 febbraio, su iniziativa di PlanB Network e Arkadia, Lugano ha visto riunirsi professionisti e appassionati per approfondire la gestione dei propri bitcoin senza intermediari.

Accade ciclicamente e, ogni volta, qualcuno si accorge di avere bisogno di un’alternativa. Si tratta delle violazioni degli exchange che gestiscono i fondi dei propri clienti i quali, non appena scoprono dell’attacco hacker o della presunta insolvenza, scatenano la nota “corsa agli sportelli”. E’ successo recentemente nel caso dell’hack da $1,4 miliardi a Bybit che, fortunatamente, ha retto i prelievi record arrivati dopo la diffusione della notizia. Non è andata altrettanto bene in molti altri casi, come quello più celebre del fallimento di FTX.

Gli utenti degli exchange non diminuiscono per questo, come non lo fanno quelli delle banche. Tuttavia, ogni qual volta si accende il lampeggiante dell’allarme, qualcuno apre gli occhi. Si rende conto di dover trovare una soluzione per non dipendere più dall’intermediario e deve poterlo fare in sicurezza. E’ così che si arriva a esplorare le soluzioni di self-custody. 

Ma cosa significa realmente prendersi carico della sicurezza dei propri bitcoin? E quanto è difficile farlo? Per rispondere a domande come queste Atlas21 ha assistito al corso Mastering Bitcoin Self-Custody, tenutosi a Lugano il 18 e 19 febbraio 2025.

L’iniziativa, organizzata da PlanB Network in collaborazione con Arkadia, ha riunito professionisti del settore finanziario, consulenti e appassionati desiderosi di approfondire il tema della custodia autonoma. La scena che si è presentata ai partecipanti era diversa dai soliti eventi patinati sul mondo delle criptovalute: nessun slogan roboante, nessuna promessa di facili guadagni. Grazie al supporto di Arkadia, fondata e guidata dai Managing Partners Thomas Zara e Alessandro Piccolella, il corso ha potuto beneficiare della presenza di docenti esperti come Marco Caldana e Davide Baraldi, che hanno condiviso le loro conoscenze pratiche e teoriche. Il tutto si è svolto sotto la supervisione di Giacomo Zucco, direttore di PlanB Nework, che insieme al suo staff ha garantito un alto livello di approfondimento e qualità dei contenuti.

Dalla crittografia al design di un framework di sicurezza

Il corso si è articolato in dieci moduli, ciascuno dedicato a un aspetto specifico della self-custody. L’approccio graduale ha permesso di affrontare i principi di base e le soluzioni più avanzate, offrendo uno sguardo completo sulle pratiche di sicurezza legate a Bitcoin.

  1. Elementi di crittografia
    Focus su chiave pubblica e privata, seed phrase e meccanismi fondamentali per comprendere come Bitcoin garantisca l’inviolabilità delle transazioni.
  2. Verifica crittografica del software
    Spiegazioni pratiche su come controllare l’autenticità dei programmi installati, evitando di cadere vittima di software manomesso o dannoso.
  3. Generazione di password “sicure”
    Metodologie per creare credenziali a elevata entropia, riducendo i rischi di attacchi brute force o phishing.
  4. Sicurezza e anonimato delle connessioni
    Introduzione a VPN, Tor e buone pratiche per proteggere la privacy online, con un occhio alle reti Wi-Fi pubbliche e alle vulnerabilità correlate.
  5. Valutazione e selezione dell’hardware
    Analisi dei dispositivi fisici (hardware wallet, soluzioni cold storage) e considerazioni su come e dove custodirli in modo sicuro.
  6. Analisi dei sistemi operativi
    Differenze tra Windows, macOS e Linux sotto il profilo della sicurezza, con linee guida su aggiornamenti, configurazioni e buone pratiche.
  7. Bitcoin wallet
    Confronto tra soluzioni custodial e non-custodial, evidenziando responsabilità, rischi e vantaggi di ciascuna.
  8. Signing devices
    Approfondimento su come questi dispositivi proteggano le chiavi private, consentendo di autorizzare le transazioni senza esporle direttamente.
  9. Progettazione funzionale di un framework di sicurezza
    Integrazione dei moduli precedenti in un protocollo coerente, riducendo la dipendenza da terzi e creando una strategia personalizzata.
  10. Postura di cyber security e privacy
    Richiamo ai principi di sicurezza informatica, con suggerimenti pratici per limitare l’esposizione dei propri dati e mantenerne il controllo.

A conclusione del corso, i partecipanti hanno ricevuto un attestato verificabile su OpenTimestamps, una tecnologia basata su Bitcoin che consente di certificare in modo crittografico la data e l’autenticità del documento.

Il corso e il materiale fornito sono in lingua italiana. E’ possibile accedere alla scheda del corso tramite la piattaforma di PlanB Network, filtrando per lingua italiana.  

Previous Post

USA: le banche potranno offrire servizi di custodia di criptovalute senza approvazione preventiva

Next Post

Usa: la riserva strategica di bitcoin divide la community

Latest News

A couple watches TV together in a cozy brick-walled living room on a sofa
Industry

Gamers Nexus afferma che TV LG captano audio e reti domestiche

by Newsroom
Settembre 8, 2026
0

L’indagine riferisce registrazioni audio e mappatura della rete domestica

Read moreDetails
Huawei presenta il chip Kirin 950 Pro e rivendica assenza di tecnologia USA
Industry

Huawei presenta il chip Kirin 950 Pro e rivendica assenza di tecnologia USA

by Newsroom
Settembre 8, 2026
0

Il processore è impiegato nel nuovo Mate XT2 pieghevole a tre schermi

Read moreDetails
Liquid Network recupera 3.400 BTC dopo l’exploit
Bitcoin

Liquid Network recupera 3.400 BTC dopo l’exploit

by Newsroom
Settembre 7, 2026
0

Circa 598,5 BTC restano all'autore dell'exploit dopo la trattativa on-chain e la correzione annunciata da Blockstream.

Read moreDetails
ledger nano s
Bitcoin

Ledger citata in giudizio per il Ledger Hack del 2020

by Newsroom
Settembre 4, 2026
0

La class action chiede danni tra 500 milioni e diversi miliardi di dollari

Read moreDetails
Coldcard bug, weak seeds generated since 2021: “Funds are at risk, move them now”
Bitcoin

Coldcard documenta la generazione dei nuovi seed

by Newsroom
Settembre 4, 2026
0

Le versioni consigliate richiedono entropia del dispositivo e un contributo dell’utente

Read moreDetails
Atlas21

© 2026 Atlas21

Navigate Site

  • Politica Editoriale
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione

Follow Us

Atlas21
News Interviste Learn Feature Industry Opinioni Podcast Atlas21 B2B

Social

X Instagram Nostr LinkedIn YouTube

Contatti

[email protected] Privacy Cookie

The rabbit hole has no bottom.

© 2026 Atlas21. Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Bitcoin 101
    • Cos’è Bitcoin? Guida completa
    • Sicurezza Bitcoin: guida completa
    • Privacy Bitcoin: guida completa
    • Lightning Network: guida completa
    • Mining Bitcoin: guida completa
    • Bitcoin Avanzato: guida tecnica
  • Learn
  • Ultime Notizie
  • Interviste
  • Opinion
  • Feature
  • Podcast
  • Servizi B2B
  • Chi Siamo
  • Contatti

© 2026 Atlas21

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.