I due Stati americani presentano disegni di legge per introdurre Bitcoin nei loro bilanci.
In Minnesota, il 1° aprile il rappresentante repubblicano Bernie Perryman ha presentato l’House File 2946, denominato “Minnesota Bitcoin Act”. Il disegno di legge, gemello del Senate File 2661 proposto a marzo, autorizzerebbe esplicitamente il Consiglio Statale per gli Investimenti ad allocare fondi pubblici in Bitcoin.
Allo stesso tempo, nello Stato dell’Alabama, il senatore repubblicano Will Barfoot ha proposto il Senate Bill 283, che fa da complemento all’House Bill 482 presentato a marzo. Sebbene i due testi non menzionino esplicitamente Bitcoin, stabiliscono criteri di ammissibilità che richiedono agli asset digitali di avere una capitalizzazione di mercato di almeno $750 miliardi – una soglia che attualmente solo Bitcoin raggiunge, rendendolo di fatto l’unico asset qualificato.
Tempistiche e modalità
Se approvate, tali proposte entreranno in vigore il 1° ottobre 2025 in Alabama e il 1° gennaio 2026 in Minnesota. Entrambi gli Stati stanno adottando una tattica legislativa comune per accelerare l’approvazione: l’introduzione di progetti di legge identici in entrambe le Camere.
La legislazione del Minnesota permetterebbe non solo l’investimento in Bitcoin ma anche la sua accettazione per il pagamento delle tasse e delle transazioni governative. Il progetto di legge andrebbe a modificare più di una dozzina di statuti per incorporare i digital asset, includendo codici fiscali, piani pensionistici e regole di investimento.
La proposta dell’Alabama, invece, stabilisce che gli asset digitali debbano essere detenuti direttamente dal tesoriere, da un custode qualificato o tramite prodotti negoziati in Borsa (ETF spot), e non possano superare il 10% di qualsiasi fondo statale.
Il contesto nazionale delle leggi Bitcoin
Le due iniziative si inseriscono in una tendenza più ampia di sforzi a livello statale in tutti gli Stati Uniti per esplorare la possibilità di introdurre Bitcoin come asset di riserva strategica. Mentre alcuni Stati, tra cui Wyoming, Montana e Pennsylvania, hanno rifutato o ritirato i loro piani di una riserva di bitcoin, altri Stati si trovano nelle fasi più avanzate del processo legislativo.
La Carolina del Sud ha recentemente presentato un disegno di legge per consentire al suo tesoriere di allocare fino al 10% di determinati fondi statali in asset digitali, a partire da Bitcoin. L’House Bill 1203 dell’Oklahoma, che consente riserve di asset digitali, è stato approvato a larga maggioranza dalla Camera ed è in attesa di revisione da parte del Senato. Il Texas ha approvato il Senate Bill 21 per stabilire una riserva strategica di Bitcoin ed è in attesa dell’approvazione della Camera.