Il produttore di hardware di mining lancia la produzione pilota negli Stati Uniti e si ritira dal mercato dei chip per l’intelligenza artificiale.
Canaan, società di produzione di ASIC per il mining di bitcoin, ha completato con successo la fase di produzione pilota sul territorio statunitense. Tale mossa rappresenta una replica delle operazioni già consolidate in Malesia, segnando un’espansione per l’azienda nel mercato nordamericano.
In una dichiarazione ufficiale rilasciata il 23 giugno, un portavoce di Canaan ha confermato che l’azienda “ha completato con successo una produzione pilota negli Stati Uniti”, replicando le metodologie già testate nelle strutture malesi. Parallelamente, la società ha annunciato la cessazione completa delle attività nel settore dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale, definendo questa decisione come “un riallineamento strategico mirato a concentrare maggiormente le risorse”.
L’unità AI, che nel 2024 ha generato $900.000 di ricavi, rappresentava una piccola frazione del fatturato totale dell’azienda ma assorbiva il 15% delle spese operative. Canaan ha dichiarato che il divario tra costi e risultati, insieme a uno scarso allineamento con gli obiettivi a lungo termine, ha spinto l’azienda a decidere di dismettere l’unità.
Nangeng Zhang, presidente e amministratore delegato di Canaan, ha spiegato la filosofia dietro questa scelta:
“Ritengo che raddoppiare i nostri sforzi sui punti di forza principali nell’infrastruttura crypto e nel mining di Bitcoin rappresenti il percorso strategico più vantaggioso per Canaan”.
Nonostante i rappresentanti dell’azienda abbiano riconosciuto che i costi di produzione negli Stati Uniti sono superiori rispetto ad altre località, Canaan considera “questa iniziativa non solo come una protezione contro i dazi, ma come un potenziale investimento strategico nella resilienza a lungo termine”.
Secondo l’azienda, la produzione di ASIC più vicina al mercato nordamericano offre diversi vantaggi competitivi tra cui un miglioramento dei cicli di consegna, una risposta più rapida alla domanda locale e una maggiore capacità di navigare futuri cambiamenti geopolitici o normativi.
Un rappresentante dell’azienda ha sottolineato che la produzione di ASIC negli USA fa parte di uno sforzo a lungo termine:
“Stiamo lavorando attivamente per ottimizzare la nostra struttura dei costi statunitensi con l’obiettivo di limitare i costi di produzione”.
Le dichiarazioni di Canaan seguono recenti report che indicano come Bitmain, Canaan e MicroBT – che collettivamente producono la maggior parte degli ASIC mondiali – stiano portando la produzione negli Stati Uniti.





