L’iniziativa del presidente Atkins punta a ridefinire il futuro della regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti.
La Securities and Exchange Commission statunitense ha annunciato il lancio di “Project Crypto”, un’iniziativa volta a modificare l’approccio normativo verso il settore degli asset digitali.
Il presidente della Sec Paul Atkins ha presentato ufficialmente il progetto come risposta diretta alle raccomandazioni contenute nel recente rapporto del gruppo di lavoro presidenziale sui digital asset. L’obiettivo primario della Sec è modernizzare l’agenzia per adattarla alle esigenze della finanza del XXI secolo, superando le limitazioni delle normative obsolete che hanno fino ad oggi ostacolato l’innovazione nel settore.
L’iniziativa prevede una serie di riforme che mirano a trasformare il panorama regolamentativo:
- semplificazione delle licenze: Atkins propone di alleggerire i requisiti di licenza, permettendo alle società di intermediazione di offrire diverse asset class e strumenti finanziari sotto un’unica autorizzazione;
- distinzione chiara tra commodity e security: Project Crypto stabilirà una struttura di mercato ben definita che separa le commodity dai titoli tradizionali.
Un ulteriore aspetto riguarda la protezione dell’innovazione attraverso esenzioni normative e periodi di grazia per progetti in fase iniziale. Tale strategia consentirà a startup e a progetti decentralizzati di svilupparsi senza il timore di azioni legali repressive. Atkins ha inoltre sottolineato che Project Crypto garantirà che le aziende crypto non siano costrette a costituire organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) per evitare la regolamentazione. Fondamentale sarà anche la protezione legale del diritto alla self-custody degli asset digitali.





