L’attivista MAGA è stato assassinato da un cecchino durante un evento pubblico alla Valley University dello Utah.
Charlie Kirk, 31 anni, Ceo e co-fondatore dell’organizzazione Turning Point USA e figura di primo piano del movimento conservatore MAGA, è stato assassinato da un cecchino presso la Valley University dello Utah durante un evento pubblico, uno dei tanti che organizzava all’interno dei campus universitari americani per confrontarsi apertamente con studenti spesso molto lontani dalle sue idee.
L’incidente è avvenuto intorno alle 14:30 locali. Un singolo colpo di fucile, sparato da una distanza di circa 200 metri, ha raggiunto Kirk al collo, causandone la morte quasi istantanea nonostante l’intervento immediato dei soccorsi.
La notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato su Truth Social:
“Nessuno ha compreso o conquistato il cuore dei giovani negli Stati Uniti d’America meglio di Charlie. Era amato e ammirato da tutti, me compreso, e ora non è più con noi”.
In un video successivo il tycoon ha dichiarato:
“Questo è un momento buio per l’America. Charlie era il meglio dell’America, e il mostro che lo ha attaccato stava attaccando l’intero Paese. Un assassino ha cercato di zittirlo con un proiettile, ma ha fallito, perché insieme faremo in modo che la sua voce, il suo messaggio e la sua eredità vivano per innumerevoli generazioni a venire”.
Il vicepresidente JD Vance ha espresso il suo dolore su X, scrivendo:
“Charlie Kirk era un vero amico. Il tipo di persona a cui potevi dire qualcosa e sapere che sarebbe sempre rimasto con lui. Hai corso una buona gara, amico mio”.
Oltre alla sua attività politica, Kirk non aveva nascosto il proprio interesse per Bitcoin. In un’intervista rilasciata lo scorso giugno al podcast The Iced Coffee Hour, aveva dichiarato apertamente: “Sono un grande fan di Bitcoin”, sottolineando come, secondo lui, nel lungo periodo l’asset avrebbe avuto maggiori probabilità di crescere che di perdere valore. Aveva paragonato la crescita di Bitcoin alla diffusione della lingua inglese e del dollaro statunitense, osservando che una volta raggiunto un punto di svolta nell’adozione, tale processo sarebbe diventato irreversibile. Durante l’intervista, Kirk aveva parlato anche della possibilità di utilizzare i ricavi derivanti dai dazi per acquistare bitcoin, suggerendo che ciò avrebbe potuto contribuire a ridurre il debito pubblico degli Stati Uniti.
In un’epoca di divisioni, la morte di Charlie Kirk ci ricorda un valore fondamentale: le parole si combattono con le parole, mai con la violenza.





