Ro Khanna si prepara a presentare un disegno di legge per vietare al Presidente degli Stati Uniti di fare trading di digital asset.
Il deputato democratico Ro Khanna ha annunciato l’intenzione di presentare un disegno di legge che vieterebbe al Presidente Donald Trump, alla sua famiglia e a tutti i membri del Congresso di possedere, scambiare o creare asset digitali.
L’iniziativa legislativa arriva sulla scia delle polemiche generate dalla grazia presidenziale concessa a Changpeng Zhao (CZ), ex amministratore delegato e fondatore di Binance, che ha scontato quattro mesi di carcere dopo essere stato condannato per violazioni delle normative antiriciclaggio negli Stati Uniti.
Durante un’intervista rilasciata a MSNBC, il congressista Khanna ha definito la grazia concessa a CZ come un atto di “palese corruzione”, accusando l’amministrazione Trump di gravi violazioni etiche legate agli interessi della famiglia presidenziale nel settore delle criptovalute.
La proposta legislativa di Khanna estende le restrizioni già esistenti sul trading azionario per i funzionari pubblici al mondo degli asset digitali e dei progetti tokenizzati. Questo significa che i coniugi e i familiari diretti dei leader eletti non potranno detenere o lanciare iniziative legate alle criptovalute durante il mandato.
“Si tratta di corruzione evidente. Non serve essere esperti di criptovalute per capire cosa è successo. Un miliardario condannato, che ha trasferito denaro a terroristi e abusatori di minori, viene graziato dopo aver finanziato l’azienda crypto del figlio del Presidente”, ha dichiarato Khanna.
La controversia è scaturita il 24 ottobre, quando Trump ha concesso la grazia totale a Zhao dopo mesi di pressioni politiche e lobbying. Secondo quanto emerso, Binance avrebbe investito risorse considerevoli per costruire relazioni con la cerchia ristretta del Presidente, arrivando a fornire supporto tecnico a World Liberty Financial, l’impresa crypto della famiglia Trump.
Le indiscrezioni rivelano che Binance avrebbe assunto il lobbista Ches McDowell per influenzare la percezione presidenziale sulla condanna di Zhao, sostenendo che il procedimento giudiziario avviato durante l’amministrazione Biden fosse politicamente motivato.
Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca, ha difeso la decisione presidenziale affermando che “la guerra contro le crypto dell’amministrazione Biden è finita”. Zhao ha espresso gratitudine al Presidente, promettendo di contribuire a rendere l’America la capitale mondiale delle criptovalute e del Web3.
La decisione presidenziale ha riacceso i riflettori sui legami di Trump con l’ecosistema delle criptovalute. I suoi figli, Donald Trump Jr. ed Eric Trump, guidano World Liberty Financial, che ha lanciato un’iniziativa stablecoin. WLFI ha ricevuto liquidità iniziale e supporto infrastrutturale da Binance.
A marzo, l’ex presidente della CFTC Timothy Massad aveva già lanciato l’allarme, sostenendo che le ambizioni crescenti del Presidente nei progetti crypto rappresentassero un conflitto d’interesse senza precedenti. Secondo Massad, iniziative come WLFI e la meme coin di Trump oltrepassano il confine tra carica pubblica e profitto privato, rischiando di frodare gli investitori piuttosto che avvantaggiarli.
Khanna ha sostenuto che il legame tra Trump e CZ, culminato nella grazia presidenziale, rappresenti un classico esempio di conflitto d’interesse. Secondo il deputato, l’influenza straniera nel mercato crypto costituisce un rischio diretto per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.





