Il progetto di Canaan punta a massimizzare l’uso di energia rinnovabile nel mining, sincronizzando domanda di hash-rate e produzione energetica grazie all’AI.
Il produttore di hardware per il mining Canaan ha annunciato una partnership strategica con SynVista Energy per sviluppare una piattaforma di mining adattiva alimentata da fonti di energia pulita.
La piattaforma utilizzerà un motore di programmazione basato sull’intelligenza artificiale capace di sincronizzare l’approvvigionamento energetico con la domanda dinamica di hash-rate. Tale approccio mira a massimizzare l’utilizzo di energia pulita senza compromettere la stabilità della rete elettrica.
L’obiettivo dichiarato dall’azienda è quello di trasformare il mining ecologico da esperimenti isolati a una soluzione ingegnerizzata e replicabile su larga scala. Secondo Canaan, tale iniziativa fornirà all’industria un modello economicamente sostenibile e conforme alle normative vigenti.
Un ulteriore aspetto del progetto riguarda la tokenizzazione della produzione energetica. Sia Canaan che SynVista Energy intendono digitalizzare sulla blockchain la produzione di energia, i risparmi di carbonio e i rendimenti del mining, creando una base di dati verificabile per la digitalizzazione e la cartolarizzazione degli impianti di energia verde come Real World Asset (RWA).
Secondo l’annuncio ufficiale, nel lungo termine questa infrastruttura di dati onchain consentirà la tokenizzazione dei flussi di cassa derivanti dalla produzione energetica e dei crediti di carbonio, migliorando la trasparenza dei prezzi e la liquidità degli asset green.
Lo scorso ottobre l’azienda ha lanciato un progetto pilota in Canada che converte il gas naturale non utilizzato in energia per il mining di bitcoin. Tale sistema permette di sfruttare risorse energetiche che altrimenti andrebbero sprecate.





