Dopo dieci mesi dall’annuncio, gli utenti possono acquistare, scambiare e trasferire bitcoin direttamente dal wallet.
Il wallet MetaMask ha ufficializzato l’integrazione del supporto a Bitcoin, lasciando intendere che ulteriori blockchain saranno aggiunte nel corso del 2026. L’annuncio è arrivato il 15 dicembre sui canali social dell’azienda, a distanza di dieci mesi dalla prima anticipazione risalente a febbraio.
Il team ha precisato che le transazioni Bitcoin appariranno nella lista degli asset una volta confermate. Con tale nuova implementazione, gli utilizzatori del wallet possono ora acquistare BTC direttamente, effettuare swap verso bitcoin e inviare e ricevere l’asset.
Il wallet supporterà inizialmente gli indirizzi Native SegWit, con l’intenzione di aggiungere presto anche gli indirizzi Taproot, secondo quanto dichiarato nell’annuncio. L’integrazione è stata possibile grazie alla libreria BDK (Bitcoin Development Kit) e al supporto della BDK Foundation.
Per incentivare l’adozione, MetaMask ha introdotto un sistema di ricompense: ogni conversione verso BTC permette agli utenti di accumulare punti reward all’interno della piattaforma.
Prima di questo aggiornamento, chi utilizzava MetaMask poteva accedere a bitcoin esclusivamente attraverso versioni wrapped dell’asset.
Da Ethereum a multichain
Nato originariamente per supportare l’ecosistema Ethereum e le reti compatibili con EVM, MetaMask ha intrapreso nel 2025 un’espansione verso il multichain.
Il percorso è iniziato a maggio con l’integrazione di Solana, proseguito ad agosto con Sei e a novembre con Monad. L’aggiunta di Bitcoin rappresenta il capitolo più recente di tale strategia di diversificazione.
L’azienda ha mantenuto un approccio cauto riguardo ai futuri sviluppi, limitandosi a confermare che altre reti verranno integrate nel 2026, senza però svelare quali blockchain entreranno a far parte dell’ecosistema.





