La società di mining quotata al Nasdaq ha liquidato l’intera tesoreria di bitcoin in otto settimane, passando da circa 2.000 BTC a zero.
Bitdeer Technologies ha azzerato completamente la propria riserva di bitcoin, riportando zero BTC in bilancio al 20 febbraio 2026. Secondo l’aggiornamento settimanale pubblicato dall’azienda, la società quotata al Nasdaq con ticker BTDR ha venduto 943,1 BTC di riserve residue in una sola settimana, oltre ai 189,8 BTC minati nello stesso periodo, anch’essi interamente liquidati. I dati escludono i depositi dei clienti.
La liquidazione completa rappresenta il punto finale di un processo di smobilizzo durato otto settimane. Bitdeer deteneva circa 2.000 BTC a fine 2025, scesi a 1.530 BTC a fine gennaio 2026, poi a 943,1 BTC al 13 febbraio. In quell’ultima settimana precedente, la società aveva minato 183,4 BTC e venduto 179,9 BTC, mantenendo sostanzialmente un ritmo in linea con la produzione. La vendita dell’intera riserva residua nell’ultima settimana ha segnato un’accelerazione rispetto al trend precedente.
La mossa colloca Bitdeer in una posizione isolata rispetto ai principali concorrenti del settore. Secondo i dati di BitcoinTreasuries, MARA Holdings detiene 53.250 BTC, mentre Riot Platforms circa 18.000 BTC. Bitdeer diventa così il più grande miner pubblico per hash rate di self-mining a non detenere alcun BTC in bilancio.
La liquidazione è avvenuta a pochi giorni dall’annuncio da parte di Bitdeer di un’offerta di note convertibili da $325 milioni e di un collocamento azionario da $43,5 milioni, entrambi finalizzati a finanziare l’espansione dei data center e la transizione verso l’intelligenza artificiale.
In un post su X, la società ha affermato:
“La nostra decisione di vendere bitcoin non dovrebbe rappresentare un motivo di preoccupazione per il mercato nel suo complesso. Attualmente stiamo valutando diverse opportunità non vincolanti per l’acquisizione di terreni alimentati da infrastrutture energetiche, e riteniamo prudente predisporre fin da ora la liquidità necessaria. Il nostro hash rate continuerà a crescere e continueremo a minare più bitcoin nell’interesse dei nostri azionisti”.





