Il produttore di hardware per il mining rileva il 49% di tre joint venture operative in Texas, pagando in azioni.
Canaan Inc. ha acquisito la partecipazione del 49% di Cipher Mining in tre progetti operativi di mining di bitcoin nel West Texas, in un’operazione dal valore complessivo di $39,75 milioni. L’acquisizione riguarda gli ABC Projects, un insieme di tre joint venture denominati Alborz LLC, Bear LLC e Chief Mountain LLC. Il restante 51% delle quote rimane in mano a WindHQ, partner di Canaan nell’operazione.
I siti in questione dispongono di una capacità energetica totale di 120 MW e supportano circa 4,4 EH/s di hash rate operativo complessivo. Come corrispettivo dell’acquisizione, Canaan ha emesso 806.439.900 azioni ordinarie di Classe A a favore di Cipher, equivalenti a 53.762.660 American Depositary Shares (ADS) al prezzo unitario di $0,7394 per ADS, per una considerazione totale di $39,75 milioni. Le azioni sono soggette a un periodo di lock-up di sei mesi, rendendo così Cipher un azionista di Canaan.
Nell’ambito della stessa operazione, Canaan ha inoltre acquistato 6.840 miner aggiuntivi da Cipher, apparecchiature originariamente prodotte da Canaan nel luglio 2025 e installate presso il sito Black Pearl di Cipher. Quest’ultimo impianto è attualmente in fase di riconversione in un data center per carichi di lavoro AI e HPC (High Performance Computing).
Nangeng Zhang, presidente e amministratore delegato di Canaan, ha commentato:
“Questa acquisizione rappresenta un’espansione disciplinata della nostra presenza nel settore dei digital asset in Nord America e un passo decisivo nell’esecuzione della più ampia strategia energetica di Canaan. Aumentando la nostra esposizione ad asset energetici operativi di alta qualità e a basso costo in Texas, stiamo allineando la nostra tecnologia proprietaria con infrastrutture critiche per guidare efficienza e scala nel lungo termine”.
L’operazione si inserisce in un cambio di strategia dichiarato da Canaan: il passaggio da un approccio opportunistico e asset-light verso un modello strutturato di sviluppo energetico upstream, con focus su applicazioni dirette negli Stati Uniti e sull’integrazione tra mining e data center AI-HPC. La società ha dichiarato di puntare a costruire una pipeline di progetti per carichi sostanziali entro la fine del 2026, potenzialmente su scala del gigawatt.
Sul fronte finanziario, Canaan aveva riportato all’inizio di febbraio un forte rimbalzo nei risultati del quarto trimestre, con ricavi pari a $196 milioni, in crescita del 121% su base annua e miglior risultato trimestrale degli ultimi tre anni, trainato principalmente dalle vendite di macchine per il mining.





