Il disegno di legge bipartisan “21st Century ROAD to Housing Act” ha superato un voto chiave con 84 favorevoli e 6 contrari.
Il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un ulteriore passo verso l’approvazione del “21st Century ROAD to Housing Act”, un disegno di legge bipartisan sull’accessibilità abitativa che contiene una disposizione che vieta alla Federal Reserve di emettere una valuta digitale della banca centrale (CBDC). Il provvedimento ha superato il voto di chiusura del dibattito con 84 voti favorevoli e 6 contrari, aprendo la strada al dibattito completo in Senato.
Il disegno di legge mira ad aumentare l’offerta di alloggi negli Stati Uniti e a renderli più convenienti. Tim Scott, presidente della Commissione per le banche, gli alloggi e gli affari urbani, e il membro Elizabeth Warren hanno dichiarato in un comunicato congiunto che il provvedimento rappresenterebbe il più grande pacchetto legislativo in materia abitativa degli ultimi decenni, definendolo un “buon primo passo” per impedire ai grandi proprietari istituzionali di dominare il mercato.
La disposizione anti-CBDC è contenuta nel Titolo X, Sezione 1001, del documento di 303 pagine pubblicato prima del voto di chiusura del dibattito. Il testo stabilisce che la Federal Reserve non potrà emettere o creare una CBDC o un asset digitale simile fino al 31 dicembre 2030. La norma prevede tuttavia un’eccezione per qualsiasi valuta denominata in dollari che sia “aperta, permissionless e privata, e che preservi pienamente le tutele della privacy delle monete e della valuta fisica degli Stati Uniti”.
L’inserimento della clausola anti-CBDC in una legge sull’edilizia abitativa rappresenta una strategia legislativa consolidata, in cui politiche non correlate vengono agganciate a un provvedimento più ampio e prioritario. Secondo quanto riportato, i Repubblicani della Camera avrebbero fatto pressione affinché la disposizione anti-CBDC fosse inclusa nel testo. Anche la Casa Bianca avrebbe espresso sostegno alla legislazione, evidenziando sia le disposizioni in materia abitativa che quelle relative alla CBDC.
In una dichiarazione ufficiale, l’amministrazione ha sottolineato:
“L’Amministrazione evidenzia l’inclusione delle priorità presidenziali… per bloccare lo sviluppo di una valuta digitale della banca centrale che potrebbe rappresentare minacce significative per la privacy personale e la libertà”.





