Dopo 12 anni lo spazio cypherpunk termina le proprie attività a causa di difficoltà economiche e della volontà del proprietario dell’immobile.
Secondo quanto riportato da Kryptomagazin.cz, le operazioni del crypto hub Paralelní Polis si concludono in maniera irreversibile. Lo storico edificio al civico 43 di via Dělnická cesserà di essere il punto di riferimento che è stato per oltre un decennio per la comunità Bitcoin e cryptoanarchica.
Fondato nell’ottobre del 2014, il progetto nasceva con l’ambizione di funzionare completamente al di fuori delle strutture statali, senza alcun sostegno governativo. Non si trattava di un semplice bar né di un ordinario spazio di coworking, ma rappresentava un esperimento sociale concreto, un luogo dove la tecnologia non era solo teoria ma pratica quotidiana. Il Bitcoin Coffee divenne rapidamente uno dei primi esercizi commerciali nella Repubblica Ceca – e in Europa – dove pagare con bitcoin era non solo possibile, ma preferenziale.
Polis era un crocevia dove si incontravano bitcoiner, hacker etici, cypherpunk, imprenditori e neofiti. Si discuteva di tecnologia, politica e cultura con focus sulla libertà.
La transizione del 2024
Il primo segnale di cambiamento arrivò nell’autunno del 2024, quando venne annunciato che Paralelní Polis avrebbe cessato di esistere “nella sua forma attuale”. La decisione non fu improvvisa: anni di pressioni finanziarie e l’inevitabile esaurimento progettuale avevano reso necessaria una trasformazione.
I fondatori optarono per quella che definirono una “gestione controllata del declino”. L’entità no-profit Paralelní Polis continuò formalmente a esistere, ma la gestione operativa dello spazio fisico venne affidata a una nuova realtà: Second Culture, concepita come spazio di coworking che manteneva vivo lo spirito originario.
Second Culture continuò a onorare l’eredità della struttura accettando pagamenti in digital asset (Bitcoin, Litecoin, Monero) e mantenendo aperte le porte a quella comunità che, nonostante il cambio di insegna, continuava a percepire l’indirizzo di Dělnická 43 come “Polis”.
Le ragioni della chiusura
Secondo le fonti consultate da Kryptomagazin.cz, mantenere in vita Second Culture è diventato finanziariamente e operativamente insostenibile. Inoltre, informazioni verificate indicano una posizione inequivocabile da parte del proprietario dell’immobile: il padrone di casa non desidera più che attività legate a Bitcoin e digital asset continuino nei suoi locali. Tale decisione elimina ogni possibilità di ulteriori trasformazioni o tentativi di rilancio.





