La partnership strategica tra IREN e Nvidia per l’espansione dell’infrastruttura AI ha fatto schizzare il titolo del 25% nell’after-hours.
IREN Limited, ex miner di Bitcoin riconvertita in società di infrastrutture AI, ha annunciato il 7 maggio 2026 una partnership strategica con Nvidia per accelerare il deployment di data center di nuova generazione. L’accordo prevede la collaborazione per l’installazione di fino a 5 gigawatt di infrastruttura AI allineata all’architettura NVIDIA DSX, distribuita attraverso la pipeline globale di data center di IREN.
Come parte dell’accordo, IREN ha concesso a Nvidia warrant per l’acquisto di 30 milioni di azioni a 70 dollari ciascuna, esercitabili nell’arco di cinque anni. Se interamente esercitati, i warrant si tradurrebbero in una partecipazione azionaria del valore di 2,1 miliardi di dollari. Il titolo IREN ha risposto con un rialzo superiore al 25% nella sessione after-hours di giovedì, toccando quota 71 dollari prima di assestarsi intorno ai 68 dollari. Da inizio anno il titolo segna un incremento di oltre il 30%.
Jensen Huang, fondatore e CEO di Nvidia, ha commentato l’accordo affermando che “le AI factory stanno diventando infrastruttura fondamentale per l’economia globale”, aggiungendo che “il deployment di questi sistemi su scala richiede una profonda integrazione attraverso l’intero stack – calcolo, rete, software, energia e operazioni”. Daniel Roberts, cofondatore e co-CEO di IREN, ha sottolineato come “questa partnership combini la leadership di NVIDIA nei sistemi e nell’architettura AI con l’esperienza di IREN in termini di energia, terreni, data center, deployment di GPU e operazioni infrastrutturali”.
I deployment futuri si concentreranno principalmente sul campus Sweetwater di IREN in Texas, con una capacità di 2 GW, che le due società si aspettano diventi il sito di riferimento per l’architettura DSX di Nvidia. Le infrastrutture saranno destinate a clienti AI-native, startup e aziende enterprise a livello globale.
Pochi giorni prima dell’annuncio con Nvidia, IREN aveva già acquisito la società di software per infrastrutture cloud Mirantis in un deal interamente azionario da 625 milioni di dollari, con l’obiettivo di espandere le capacità della propria piattaforma cloud AI.





