Grandi imprese e banche importanti dovranno supportarlo, mentre i pagamenti in crypto restano vietati
Dal 1° settembre 2026, grandi operatori telecom e piattaforme di e-commerce russe inizieranno ad accettare il rublo digitale. Tra le aziende citate figurano MTS, Rostelecom, MegaFon, Wildberries e Ozon.
Secondo la normativa entrata in vigore nel luglio 2025, i rivenditori con ricavi lordi annui superiori a 120 milioni di rubli dovranno accettare pagamenti in rubli digitali. La soglia scenderà a 30 milioni di rubli dal settembre 2027, mentre le altre imprese dovranno adeguarsi dal settembre 2028.
Tutte le 12 banche russe di rilevanza sistemica, incluse Sber, VTB e Alfa-Bank, dovranno inoltre supportare la valuta dal lancio. I privati potranno accedere ai wallet attraverso le app bancarie esistenti; la Banca centrale intende fissare un limite di ricarica mensile di 300.000 rubli per banca.
Restano vietati i pagamenti diretti in Bitcoin per beni e servizi.





