Jack Dorsey e altri bitcoiner sostengono l’iniziativa per integrare bitcoin su Signal tramite il protocollo Cashu.
Diversi bitcoiner, insieme a Jack Dorsey, stanno spingendo affinché l’app di messaggistica Signal adotti i pagamenti in bitcoin. Secondo i promotori dell’iniziativa, tale integrazione sarebbe allineata con la missione incentrata sulla privacy della piattaforma e potrebbe garantirle l’indipendenza finanziaria.
La campagna denominata “Bitcoin for Signal” propone di integrare l’asset attraverso il protocollo Cashu e il suo sistema “Chaumian Ecash”. Lo sviluppatore Calle ha condiviso la campagna su X, ricevendo il sostegno pubblico di Dorsey che ha commentato:
“Signal dovrebbe usare bitcoin”.
L’obiettivo dell’iniziativa è permettere agli utenti di Signal, che già utilizzano quotidianamente la piattaforma per proteggere le proprie conversazioni da intercettazioni e raccolta dati, di inviare e ricevere denaro in modo privato e sicuro. Secondo i sostenitori, l’integrazione di bitcoin consentirebbe trasferimenti istantanei a livello globale, eliminando la necessità di banche, intermediari o applicazioni aggiuntive.
I vantaggi di bitcoin su Signal
Sul sito web della campagna si legge: “Bitcoin appartiene a Signal. L’ecash Cashu abilita i pagamenti in BTC veramente privati all’interno dell’app di messaggistica con crittografia più affidabile al mondo”. I sostenitori sottolineano che bitcoin potrebbe anche aiutare il servizio a raggiungere l’indipendenza finanziaria, dato che attualmente Signal dipende da donazioni e finanziamenti esterni.
Con i pagamenti in bitcoin su Signal, gli utenti potrebbero inviare direttamente piccole donazioni o mance all’interno dell’app per contribuire a mantenere Signal gratuito e open source.
Anche altre figure di spicco della comunità hanno espresso supporto, tra cui lo sviluppatore Peter Todd e il co-fondatore di Satoshi Labs Pavol Rusnak.
Peter Todd ha anche criticato l’attuale opzione di pagamento di Signal, MobileCoin (MOB), dichiarando:
“Ho voluto provare MobileCoin. Ma è un tale fallimento che non riesco nemmeno a comprarne. Signal App deve accettare la realtà e aggiungere semplicemente il supporto a Bitcoin”.
Il servizio di messaggistica crittografata aveva testato MobileCoin nell’aprile 2021 per verificare la possibilità di trasferimenti privati attraverso l’app, ma nel tempo utenti ed esperti hanno individuato diverse problematiche nel sistema. I critici evidenziano inoltre che MobileCoin è difficile da acquistare o utilizzare nella maggior parte dei Paesi, non essendo disponibile su molti exchange.
L’applicazione conta circa 70 milioni di utenti attivi mensilmente. Secondo gli analisti, se anche solo una piccola percentuale degli utenti iniziasse a inviare bitcoin attraverso l’app, Signal diventerebbe una delle più grandi piattaforme per transazioni peer-to-peer private.





