Jack Dorsey annuncia oltre 4.000 licenziamenti per trasformare Block in un’azienda più snella e orientata all’intelligenza artificiale.
Il 26 febbraio Jack Dorsey ha annunciato che Block Inc. taglierà oltre 4.000 posti di lavoro, riducendo l’organico da oltre 10.000 dipendenti a poco meno di 6.000. La decisione rientra in una strategia di ristrutturazione volta a rendere l’azienda “più piccola”, “più piatta” e orientata all’intelligenza artificiale, con gli strumenti di AI descritti da Dorsey come un fattore che sta cambiando in modo fondamentale il modo in cui Block opera.
In un messaggio pubblicato su X, Dorsey ha scritto:
“Una decisione di questa portata comporta dei rischi, ma lo stesso vale per il restare fermi. Abbiamo condotto una revisione completa per determinare i ruoli e le persone necessarie per far crescere il business in modo affidabile, e abbiamo verificato queste decisioni da più angolazioni. Accetto che potremmo averne sbagliate alcune, e abbiamo costruito una certa flessibilità per tenerne conto e fare la cosa giusta per i nostri clienti”.
Dorsey ha scelto un taglio unico e immediato, anziché licenziamenti graduali nel tempo, per evitare un’incertezza prolungata. I dipendenti interessati riceveranno 20 settimane di retribuzione, più una settimana aggiuntiva per ogni anno di anzianità. Nonostante la portata del provvedimento, Dorsey ha sottolineato che la società è finanziariamente solida e che i profitti continuano a crescere.
I mercati hanno risposto positivamente alla notizia: dopo aver chiuso la sessione regolare a $54,53 per azione, il titolo è salito di oltre il 20% nel trading after-hours. Le azioni hanno tuttavia perso circa il 16% nell’ultimo anno, con una capitalizzazione di mercato della società pari a $31 miliardi.
I tagli arrivano circa un anno dopo che Block aveva già licenziato più di 900 dipendenti. All’inizio di febbraio, Bloomberg aveva riportato che l’azienda stava valutando riduzioni fino al 10% della forza lavoro, una stima rivelatasi poi largamente inferiore alla portata reale del provvedimento.
Nel messaggio ai dipendenti, Dorsey ha concluso:
“A chi se ne va… sono grato per voi e mi dispiace per quello che vi sto facendo affrontare. Avete costruito quello che questa azienda è oggi. A chi resta… ho preso questa decisione e me ne assumo la responsabilità. Quello che vi chiedo è di costruire con me”.





