L’azienda cinese Cango abbandona il settore finanziario auto per dedicarsi al mining di Bitcoin con un accordo da $352 milioni.
Secondo quanto riportato da The Miner Mag, la società cinese Cango, quotata in Borsa, sta effettuando una trasformazione della propria strategia aziendale, abbandonando il suo business nel finanziamento automobilistico per concentrarsi interamente sull’attività di mining di Bitcoin.
Cango ha concluso un accordo per la vendita della sua divisione di finanziamento auto in Cina a Ursalpha Digital Limited per $352 milioni. Contestualmente, Bitmain, il principale produttore di chip per il mining, trasferirà a Cango una capacità pari a 32 EH/s. Tale transazione porta di fatto le operazioni di mining di Bitmain sul mercato pubblico attraverso Cango.
Da notare che Ursalpha Digital Limited condivide lo stesso indirizzo aziendale e lo stesso direttore fondatore di Antalpha, un’entità controllata dal presidente di Bitmain.
Stando a un comunicato stampa dello scorso 15 novembre, Cango ha in programma l’acquisizione di ulteriori 18 EH/s da Golden TechGen, società controllata dall’ex Cfo di Bitmain, Max Hua, che porterebbe la sua capacità totale a circa 50 EH/s.
In base ai dati dell’aggiornamento di produzione mensile, a marzo Cango ha minato 530,1 bitcoin, in aumento rispetto ai 472,7 di febbraio.
Bitmain e il legame con la famiglia Trump
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Bitmain mantiene relazioni operative con American Bitcoin, un’entità di mining associata alla famiglia Trump, creata di recente come parte di un accordo con l’azienda canadese Hut 8. Il 31 marzo Hut 8 ha acquisito una partecipazione di maggioranza in American Bitcoin (precedentemente nota come American Data Centers), tra i cui fondatori figurano i figli del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump Jr. ed Eric Trump.