Il mercato delle carte crypto raggiunge 60.000 operazioni quotidiane e $4 milioni di volume.
L’adozione delle carte di pagamento crypto sta vivendo una fase di accelerazione. I dati più recenti mostrano come le transazioni giornaliere siano esplose, passando dai livelli di fine 2024 a quasi 60.000 operazioni entro metà gennaio 2026, registrando un incremento di 22 volte in poco più di un anno.
Tali strumenti rappresentano una soluzione che permette agli utenti di spendere i propri digital asset presso qualsiasi esercente tradizionale, grazie a una conversione automatica in valuta fiat al momento dell’acquisto. Questo processo avviene istantaneamente, senza che il commerciante debba gestire direttamente asset digitali.
Il vantaggio principale risiede nella semplificazione del processo di spesa. Gli utenti non devono più affrontare la procedura di vendere manualmente i propri asset su exchange, attendere il trasferimento sul conto bancario tradizionale e infine effettuare il pagamento.
L’attività transazionale generata dalle carte di pagamento crypto ha raggiunto un volume di quasi $4 milioni processati quotidianamente.
Nel panorama attuale, Etherfi si posiziona come leader indiscusso, gestendo circa la metà di tutte le transazioni effettuate tramite carte crypto. Tuttavia, il mercato presenta diversi provider che si contendono quote di mercato, tra cui Gnosis, Metamask, Solayer, Tria e Holyheld, oltre ad altri operatori emergenti.
Gli emittenti di carte di pagamento crypto stanno ancora perfezionando le proprie strategie economiche. Attualmente si osserva una notevole varietà nelle strutture di incentivi e negli accordi tariffari proposti dai diversi fornitori. Molte carte crypto aumentano il proprio appeal offrendo rendimenti generati attraverso protocolli di prestito DeFi e altre fonti onchain.





