Il colosso finanziario punta sul mercato dei digital asset con un approccio graduale.
Charles Schwab si prepara a compiere il suo ingresso nel mondo degli asset digitali. Durante la conferenza Reuters Next tenutasi a New York, il Ceo Rick Wurster ha annunciato che la società introdurrà il trading spot di bitcoin ed ether nella prima metà del 2026, riconoscendo che la domanda dei clienti ha raggiunto livelli impossibili da ignorare.
L’azienda ha scelto una strategia di lancio progressiva anziché un’implementazione immediata su vasta scala. Wurster ha spiegato che il sistema sarà inizialmente testato dai dipendenti interni, successivamente esteso a un gruppo selezionato di clienti invitati, e solo in seguito reso disponibile alla base utenti più ampia. L’obiettivo dichiarato è garantire che l’esperienza sia stabile e scalabile prima di raggiungere milioni di investitori.
Il trading non rappresenta l’unica area di espansione per Schwab. Wurster ha dichiarato che l’azienda sta entrando in una fase in cui le acquisizioni potrebbero svolgere un ruolo più rilevante nella strategia aziendale. Schwab è aperta ad acquistare società che possano rafforzare la propria offerta di prodotti, incluse potenzialmente aziende operanti nel settore dei digital asset, purché la valutazione sia ragionevole e l’acquisizione sia in linea con gli obiettivi strategici. Wurster ha chiarito che attualmente non sono in corso trattative, ma le porte rimangono aperte.
L’eventuale ingresso di Schwab nel trading spot di bitcoin ha sollevato interrogativi sulle commissioni applicate. Eric Balchunas di Bloomberg ha sostenuto che la politica dei prezzi determinerà quanto dirompente sarà l’impatto di Schwab. Considerando che l’azienda offre già trading a zero commissioni per azioni ed ETF, un’offerta competitiva nel settore crypto potrebbe mettere sotto pressione gli exchange che dipendono dai costi transazionali. Balchunas ha suggerito che commissioni inferiori a 50 punti base potrebbero costringere l’industria a ripensare i propri margini, specialmente con gli ETF spot su Bitcoin che già offrono esposizione a spread ridotti.





