Un gruppo di senatori democratici propone sanzioni contro il presidente salvadoregno per l’uso di bitcoin e presunte violazioni dei diritti umani.
Un disegno di legge presentato al Senato americano prende di mira la politica Bitcoin di El Salvador, minacciando di imporre sanzioni, tra cui il congelamento dei beni detenuti negli Stati Uniti, il rifiuto dei visti e la sospensione degli aiuti finanziari.
La proposta legislativa denominata “El Salvador Accountability Act of 2025” (S. 2058) è stata presentata dal senatore Chris Van Hollen insieme ai colleghi Tim Kaine e Alex Padilla. Il disegno di legge chiede esplicitamente di interrompere i rapporti con l’amministrazione Bukele.
I senatori democratici sostengono che bitcoin venga utilizzata nel Paese centroamericano per facilitare corruzione, evasione delle sanzioni e violazioni dei diritti umani.
Report obbligatorio sulla strategia Bitcoin
Il disegno di legge S. 2058 stabilisce che il Segretario di Stato americano, in coordinamento con il Segretario del Tesoro, dovrà presentare un rapporto dettagliato entro 90 giorni dall’eventuale approvazione della legge. Il documento dovrà essere sottoposto ai comitati congressuali competenti e analizzare l’utilizzo di bitcoin da parte del governo salvadoregno.
Il report dovrà esaminare se il presidente Bukele e i suoi funzionari abbiano utilizzato bitcoin “per corruzione grave, concussione ed evasione delle leggi statunitensi”. Particolare attenzione sarà dedicata all’ammontare totale dei fondi governativi investiti nell’acquisto di bitcoin, alle piattaforme di scambio utilizzate, agli indirizzi dei wallet e alle persone che controllano tali account.
L’indagine includerà anche una valutazione sull’uso di bitcoin per eludere le restrizioni finanziarie internazionali.
Funzionari sotto scrutinio
Tra i funzionari salvadoregni che potrebbero essere soggetti a sanzioni figurano il Vicepresidente, i Ministri degli Affari Esteri, della Difesa, dell’Economia e delle Finanze. Le sanzioni potrebbero essere applicate qualora emergessero prove credibili del loro coinvolgimento nella soppressione delle libertà civili o in attività finanziarie illecite legate alla gestione Bitcoin di El Salvador.
Una delle preoccupazioni legali sollevate dai legislatori riguarda l’uso da parte del governo dello “stato di eccezione”, una legge che consente la sospensione temporanea di alcuni diritti civili. Secondo il disegno di legge, tali disposizioni sarebbero state utilizzate impropriamente per reprimere il dissenso politico e la società civile.
In risposta al disegno di legge, attraverso un post su X, il presidente Bukele ha commentato:
“AHAHAHAHAHAHA i Dem sono solo rosiconi…”





