Il fondo di venture capital punta su aziende software con applicazioni concrete legate a Bitcoin.
Secondo quanto riportato da Axios, Ego Death Capital ha annunciato la raccolta di $100 milioni per il suo secondo fondo, destinato esclusivamente al sostegno di startup software che costruiscono sul protocollo Bitcoin.
Il fondo si concentrerà su startup che generano ricavi effettivi e flussi di cassa, spesso direttamente in BTC. Secondo il partner fondatore Nico Lechuga, l’obiettivo è investire in “vere aziende che risolvono problemi del mondo reale”.
Il fondo mira a società che generano tra $1 milione e $3 milioni di fatturato, con una crescita limitata più dal capitale che dalla domanda di mercato. Mentre l’attenzione principale sarà rivolta ai round Serie A, una piccola porzione verrà riservata a investimenti seed in fase iniziale con forte potenziale. Stando a quanto riportato, gli investitori nel secondo fondo sono principalmente family office già esposti a bitcoin e desiderosi di vedere crescere l’economia legata all’asset.
Ego Death Capital ha delineato una strategia chiara per i propri investimenti: l’azienda eviterà deliberatamente startup hardware, società di mining o infrastrutture Bitcoin, preferendo concentrarsi esclusivamente su aziende software scalabili.
Tra gli investimenti recenti del fondo figurano Roxom (exchange nativo Bitcoin), Relai (app di compravendita) e Breez (wallet per pagamenti basato sul Lightning Network).
Lechuga ha dichiarato:
“Consideriamo Bitcoin come l’unica base decentralizzata e sicura su cui poter costruire”.





