L’agenzia statunitense mette in guardia contro il riciclaggio di denaro e le truffe agli anziani tramite gli ATM di criptovalute.
Il 4 agosto il Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’agenzia statunitense responsabile della protezione del sistema finanziario dal terrorismo e dal riciclaggio di denaro, ha diffuso un comunicato di allerta rivolto alle istituzioni finanziarie. L’avvertimento riguarda l’utilizzo improprio degli ATM crypto da parte di soggetti criminali per operazioni illecite di vario genere.
L’allarme si concentra particolarmente sull’impiego di questi dispositivi per il riciclaggio di proventi derivanti dal traffico di stupefacenti e per perpetrare raggiri ai danni di persone anziane.
Secondo quanto riportato dal FinCEN, citando informazioni della Drug Enforcement Administration, gruppi criminali di alto profilo come il Cartel Jalisco Nueva Generación stanno incrementando l’uso degli ATM crypto per le loro attività illecite.
Andrea Gacki, Direttore del FinCEN, ha dichiarato:
“I criminali sono implacabili nei loro sforzi per sottrarre denaro alle vittime e hanno imparato a sfruttare tecnologie innovative come gli ATM crypto”.
Problemi di compliance
Un aspetto evidenziato dall’agenzia riguarda la non conformità di molti operatori di ATM crypto alle normative vigenti. Tali soggetti, secondo il FinCEN, spesso non verificano adeguatamente l’identità dei clienti, creando vulnerabilità nel sistema che i malintenzionati possono sfruttare.
Il comunicato del FinCEN specifica che “queste attività non conformi spesso mancano anche di politiche, procedure e controlli interni ragionevolmente progettati per rispondere alle richieste delle forze dell’ordine”.
Lo scorso febbraio il Senatore Dick Durbin dell’Illinois ha presentato un disegno di legge che stabilisce requisiti specifici per gli operatori di questi dispositivi, includendo limiti alle transazioni e l’obbligo di fornire ai consumatori avvertimenti chiari sui potenziali rischi di frode.





