Il documento 10-K depositato alla SEC chiarisce che GameStop ha impegnato i suoi bitcoin come collaterale nell’ambito di una strategia covered-call.
GameStop non ha venduto i $324 milioni in bitcoin acquisiti nel 2025, contrariamente alle speculazioni circolate nei mesi scorsi. Il documento 10-K depositato presso la Securities and Exchange Commission questa settimana rivela che la società ha impegnato 4.709 BTC come collaterale con Coinbase Credit, nell’ambito di una strategia covered-call.
Nel filing, GameStop dichiara: “Nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2025, abbiamo stipulato un accordo con Coinbase Credit, Inc., in base al quale abbiamo venduto opzioni covered call su una parte dei bitcoin di nostra proprietà”. La strategia consente all’azienda di generare rendimento aggiuntivo tramite i premi delle opzioni, con strike price fissati tra $105.000 e $110.000. Tale approccio limita il potenziale di rialzo nel caso in cui il prezzo di bitcoin superi quei livelli, ma garantisce entrate mantenendo l’esposizione complessiva all’asset.
La notizia smentisce le analisi di diversi analisti onchain che avevano ipotizzato una dismissione totale della posizione da parte di GameStop, in un contesto in cui il prezzo di BTC aveva perso il 45% rispetto al suo massimo storico di ottobre. L’accordo con Coinbase Credit era in scadenza venerdì, secondo quanto indicato nel documento. Al 31 gennaio, i contratti di opzione call avevano generato una passività di $700.000 e una plusvalenza non realizzata di circa $2,3 milioni. Successivamente alla chiusura dell’anno fiscale, alcune delle opzioni covered call sono scadute senza essere esercitate.
Nell’ambito dell’accordo, Coinbase Credit ha ottenuto il diritto di “reipotecare, combinare o vendere unilateralmente” i bitcoin impegnati, con il risultato che il controllo degli asset è stato trasferito alla controparte. GameStop ha quindi eliminato dal bilancio i bitcoin impegnati come attività immateriale e ha riconosciuto $368,3 milioni in crediti su asset digitali all’interno del proprio bilancio consolidato al 31 gennaio 2026. La società ha precisato che la propria esposizione a bitcoin rimane equivalente alla detenzione diretta dell’asset. Nel corso dell’anno fiscale 2025, GameStop ha registrato una perdita non realizzata di $59,7 milioni sui crediti in asset digitali.





