Il Dipartimento del Tesoro elimina l’applicazione della crypto CAMT tax sui profitti non realizzati, facendo risparmiare miliardi di dollari a Strategy su plusvalenze non realizzate.
Il Dipartimento del Tesoro statunitense si prepara a esentare formalmente Bitcoin e altre criptovalute dalla Corporate Alternative Minimum Tax, una mossa che eliminerebbe una potenziale responsabilità fiscale multimiliardaria per aziende come Strategy che detengono ingenti riserve di bitcoin.
Secondo quanto riportato da Eleanor Terret, l’intervento riguarda la tassa minima del 15% sul reddito dei bilanci finanziari delle grandi corporation, che avrebbe obbligato le società a versare imposte sui guadagni non realizzati in base alle normative contabili che richiedono valutazioni mark-to-market.
L’impatto su Strategy
Strategy detiene attualmente circa 640.031 bitcoin, per un valore superiore a $74 miliardi, con plusvalenze non realizzate che superano i $27 miliardi. Senza l’esenzione dalla CAMT tax, l’azienda avrebbe affrontato passività fiscali federali stimate in miliardi di dollari a partire dal 2026, in base a una disposizione dell’Inflation Reduction Act dell’era Biden.
La Corporate Alternative Minimum Tax si applica alle corporation che guadagnano oltre $1 miliardo annualmente, basandosi sul reddito del bilancio finanziario rettificato, che include le misurazioni del fair value di asset come Bitcoin, anche quando non vengono venduti.
L’esenzione arriva dopo una pressione costante da parte di Strategy e Coinbase, che hanno inviato una lettera congiunta al Tesoro lo scorso maggio chiedendo l’esclusione dei guadagni crypto non realizzati dalla CAMT tax. Secondo le due società, tassare profitti cartacei crea diverse problematiche:
- trattamento fiscale iniquo rispetto ad azioni e obbligazioni tradizionali;
- possibile necessità di vendere asset solo per pagare le imposte;
- svantaggio competitivo delle aziende statunitensi rispetto ai competitor stranieri non soggetti a regole contabili simili;
- preoccupazioni costituzionali sulla tassazione di redditi inesistenti.
Notice 2025-49: le nuove regole
Il 29 settembre il Tesoro ha emesso il Notice 2025-49, fornendo linee guida provvisorie sull’applicazione della CAMT tax e annunciando l’intenzione di pubblicare regolamenti proposti rivisti che incorporano nuove norme.
Il documento introduce un'”Opzione di Esclusione FVI”, che consente alle corporation di ignorare gli aggiustamenti di misurazione del fair value per elementi come gli asset digitali che sono mark-to-market nei bilanci finanziari ma non ai fini fiscali ordinari.
Le linee guida forniscono anche un'”Opzione di Coordinamento di Copertura” per determinate transazioni di hedging dove sia la copertura che l’elemento coperto sono mark-to-market ai fini fiscali ma non per i rendiconti finanziari.
L’esenzione si allinea con l’Ordine Esecutivo 14178 su “Rafforzare la Leadership Americana nella Tecnologia Finanziaria Digitale”, che mira a promuovere la leadership statunitense negli asset digitali.





