L’Indiana approva una normativa che apre i piani pensionistici pubblici a Bitcoin e tutela i diritti individuali sugli asset digitali.
Lo Stato dell’Indiana ha compiuto un ulteriore passo verso l’integrazione dei digital asset nel sistema finanziario tradizionale. La legislatura statale ha approvato un disegno di legge che amplia le opportunità di investimento in bitcoin e altri asset digitali per i fondi pensionistici pubblici, garantendo al contempo protezioni per i cittadini che utilizzano le criptovalute.
Il 25 febbraio l’House Bill 1042, denominato “Regolamentazione e investimento delle criptovalute”, ha ottenuto l’approvazione bicamerale dopo che la Camera ha accolto gli emendamenti proposti dal Senato. Ora il provvedimento attende solamente la firma finale del governatore per entrare in vigore.
Cosa prevede l’HB 1042
Il disegno di legge, presentato dal rappresentante Kyle Pierce, impone ai piani pensionistici e di risparmio gestiti dallo Stato di offrire ai partecipanti un conto di intermediazione autogestito che includa almeno un’opzione di investimento in digital asset.
I programmi interessati dalla riforma comprendono il piano a contribuzione definita per i legislatori, il programma di risparmio universitario Hoosier START, oltre ai fondi pensionistici per i dipendenti pubblici e gli insegnanti. Tale apertura consentirà a migliaia di lavoratori e funzionari pubblici dell’Indiana di diversificare i propri portafogli previdenziali includendo bitcoin e altri asset digitali.
L’HB 1042 non si limita ad ampliare le opzioni di investimento istituzionale. Il provvedimento introduce salvaguardie per i diritti individuali dei cittadini dell’Indiana nell’utilizzo degli asset digitali.
La legge vieta alle agenzie pubbliche statali – ad eccezione del Dipartimento delle Istituzioni Finanziarie – di applicare regolamenti che limitino l’uso personale degli asset digitali. In particolare, nessuna agenzia potrà proibire o restringere la capacità dei cittadini di accettare digital asset come metodo di pagamento per beni e servizi legali o di detenere asset in wallet non-custodial o hardware wallet.
Un altro elemento riguarda il trattamento fiscale. Il disegno di legge proibisce esplicitamente allo Stato di imporre tasse speciali sulle attività legate alle criptovalute che non si applichino anche ad altre transazioni finanziarie tradizionali. Tale disposizione garantisce parità di trattamento fiscale tra le operazioni in bitcoin e quelle in valuta fiat, eliminando potenziali barriere discriminatorie che potrebbero scoraggiare l’adozione delle criptovalute nello Stato.
Con l’approvazione bicamerale assicurata, l’HB 1042 è ora sulla scrivania del governatore dell’Indiana Mike Braun. Se firmato, le disposizioni della legge entreranno in vigore il 1° luglio 2026.





