I dati di Sygnum mostrano che gli investitori istituzionali mantengono fiducia nel mercato degli asset digitali.
Secondo una recente ricerca condotta dal gruppo bancario svizzero Sygnum, oltre il 61% delle istituzioni finanziarie globali intende incrementare la propria esposizione ai digital asset nei prossimi mesi.
Il rapporto, che ha coinvolto 1.000 investitori istituzionali a livello mondiale, evidenzia come il 55% degli operatori mantenga una prospettiva rialzista nel breve termine.
Lucas Schweiger, responsabile della ricerca sull’ecosistema crypto di Sygnum, prevede un’evoluzione del mercato degli investimenti istituzionali verso una maggiore maturità. Secondo Schweiger, gli operatori professionali stanno cercando esposizione diversificata con aspettative di crescita a lungo termine, adottando un approccio più disciplinato rispetto al passato.
“La narrazione del 2025 è caratterizzata da una gestione del rischio più oculata, decisioni normative in sospeso e potenti catalizzatori di domanda in un contesto di pressioni fiscali e geopolitiche”, ha dichiarato Schweiger, aggiungendo che gli investitori sono ora meglio informati e che “la disciplina ha temperato l’euforia, ma non la convinzione nella traiettoria di crescita a lungo termine del mercato”.
Nonostante la correzione di ottobre, la partecipazione istituzionale ha raggiunto livelli record. Il crescente numero di richieste per l’emissione di ETF crypto segnala una domanda istituzionale in continua espansione, afferma Sygnum. Attualmente, almeno 16 richieste di ETF crypto sono in attesa di approvazione, ritardate dallo shutdown del governo statunitense.
Oltre l’80% delle istituzioni intervistate ha manifestato interesse per ETF crypto che vadano oltre bitcoin ed ether, mentre il 70% ha dichiarato che inizierebbe a investire o aumenterebbe i propri investimenti se questi prodotti offrissero ricompense da staking.
Secondo Sygnum, la fine dello shutdown governativo potrebbe portare ad “approvazioni in blocco” di ETF su altcoin da parte della Securities and Exchange Commission statunitense.





