JPMorgan Chase studia l’introduzione di finanziamenti crypto per i propri clienti nel 2026.
La più grande banca statunitense JPMorgan Chase sta considerando l’implementazione di servizi di prestito garantiti dalle criptovalute dei propri clienti.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, la banca di Wall Street sta valutando la possibilità di permettere ai propri clienti di ottenere prestiti utilizzando come garanzia asset digitali quali bitcoin ed ether già dal prossimo anno. Tuttavia, i dettagli operativi del programma potrebbero ancora subire modifiche prima del lancio ufficiale.
L’istituto ha già mosso i primi passi nel settore dei prestiti, con piani per offrire finanziamenti garantiti da ETF (Exchange-Traded Fund) legati agli asset digitali.
L’iniziativa di JPMorgan si inserisce in un panorama normativo sempre più favorevole alle criptovalute negli Stati Uniti. Il Presidente Donald Trump ha recentemente firmato il GENIUS Act, una legislazione per le stablecoin che stabilisce un quadro normativo federale per questi asset digitali.
Il GENIUS Act prevede che le stablecoin siano completamente garantite da dollari USA o altri asset ad alta liquidità, con audit annuali obbligatori per gli emittenti con capitalizzazione superiore ai $50 miliardi e regole specifiche per l’emissione da parte di entità straniere.





