L’autorità monetaria di Mosca inserisce bitcoin tra gli asset più redditizi per gli investitori russi.
La Banca Centrale russa ha ufficialmente riconosciuto bitcoin come uno degli strumenti finanziari più performanti disponibili per gli investitori.
Secondo l’ultimo rapporto “Financial Market Risks Overview” pubblicato dalla CBR (Central Bank of Russia) per il mese di ottobre, bitcoin ha dimostrato performance significative nel medio-lungo periodo. I dati compilati dall’autorità monetaria mostrano rendimenti del 29,4% negli ultimi 12 mesi e del 154,2% dal 2022.
L’asset ha guadagnato uno spazio permanente nelle analisi periodiche prodotte dalla banca centrale, apparendo regolarmente nelle tabelle comparative degli asset disponibili sul mercato russo.
Nel documento ufficiale, la Banca di Russia ha posizionato bitcoin in una nuova categoria denominata “Per riferimento: strumenti esteri individuali”, insieme all’indice dei Treasury Bond statunitensi e all’S&P 500 TR.
È da notare che i calcoli della Banca Centrale russa sono espressi in rubli, la valuta nazionale. In questa valutazione, il prezzo di bitcoin si è mantenuto sotto il picco di 11,1 milioni di rubli raggiunto a dicembre 2024, attestandosi intorno agli 8,5 milioni di rubli (circa $104.000 ai tassi di cambio attuali).
Attualmente circa 20 milioni di russi possiedono asset digitali per un valore superiore ai $40 miliardi, secondo stime recenti. Un sondaggio ha rivelato che un russo su dieci è aperto all’acquisto di criptovalute. Il 60% degli intervistati ha citato il potenziale di redditività di bitcoin come motivazione principale per considerare questo tipo di investimento.





