L’agenzia federale statunitense presenta il quadro normativo che permetterà agli istituti bancari di richiedere l’approvazione per l’emissione di stablecoin di pagamento.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) sta procedendo con l’elaborazione delle regole previste dal GENIUS Act americano, proponendo un sistema strutturato attraverso il quale le banche regolamentate potranno presentare domanda per emettere stablecoin di pagamento.
In un documento di 38 pagine pubblicato sul sito web dell’agenzia, la FDIC ha delineato i requisiti proposti per l’approvazione dell’emissione di stablecoin di pagamento attraverso sussidiarie di istituzioni sotto la sua supervisione.
La proposta è soggetta a un periodo di consultazione pubblica prima di passare alla fase successiva del processo normativo.
Come funzionerà il processo di autorizzazione
Secondo la proposta, gli istituti bancari dovranno presentare richiesta per emettere stablecoin di pagamento tramite una società controllata. La FDIC valuterà sia la sussidiaria che l’istituzione madre sulla base dei criteri stabiliti dal GENIUS Act. Questi includono la capacità di rispettare gli standard di emissione delle stablecoin, la solidità finanziaria dell’istituto, la qualità della gestione, le politiche di rimborso e altre considerazioni relative alla sicurezza e alla stabilità.
Una volta ottenuta l’approvazione, la FDIC fungerà da principale regolatore federale per supervisionare le attività legate alle stablecoin di pagamento della sussidiaria.
La FDIC è l’agenzia statunitense responsabile dell’assicurazione dei depositi bancari e della supervisione delle istituzioni membri. Negli ultimi anni ha assunto un ruolo più attivo nel definire come le banche interagiscano con gli asset digitali, riconsiderando anche l’uso del rischio reputazionale nella supervisione bancaria.





