Il colosso tecnologico di Zuckerberg avrebbe contattato provider terzi per facilitare pagamenti basati su stablecoin sulle proprie piattaforme.
Secondo un report di CoinDesk, Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp, starebbe pianificando di integrare le stablecoin entro la fine del 2026. L’azienda avrebbe già contattato società terze che potrebbero facilitare pagamenti basati su stablecoin all’interno dei suoi ecosistemi social.
Stando alle fonti, Meta starebbe pianificando di integrare un fornitore esterno per gestire i pagamenti e implementare un nuovo wallet. L’azienda avrebbe inoltre inviato richieste di offerta a provider terzi, con Stripe citata tra i nomi menzionati nel processo.
Non è la prima volta che il tema emerge: già nel maggio 2025, Fortune aveva riportato che Meta stava valutando un’integrazione delle stablecoin per ridurre i costi dei pagamenti, ad esempio quelli destinati ai creator di Instagram. Meta aveva in passato un’intera divisione dedicata alle stablecoin, originariamente chiamata Libra, poi ribattezzata Diem nel 2020, prima di essere definitivamente chiusa a causa delle pressioni regolamentari.
Il portavoce di Meta, Andy Stone, ha risposto alle indiscrezioni con una dichiarazione pubblica sui social: “Niente è cambiato; non esiste ancora nessuna stablecoin Meta. Si tratta di permettere a persone e aziende di effettuare pagamenti sulle nostre piattaforme usando il metodo preferito”.





