Il senatore del Texas Ted Cruz propone una legge che potrebbe incentivare il mining di Bitcoin attraverso l’utilizzo del gas di scarto.
Il senatore texano Ted Cruz ha presentato una proposta di legge che mira a incentivare i miner di Bitcoin a utilizzare il gas di scarto come fonte energetica. Cruz ha annunciato il 1° aprile l’introduzione del “Facilitate Lower Atmospheric Released Emissions Act”, meglio conosciuto come FLARE Act, al Senato americano.

L’obiettivo dichiarato è rendere il Texas “il luogo numero uno per il mining di Bitcoin” negli Stati Uniti. La proposta ha rapidamente ottenuto il supporto di diversi attori del settore, tra cui il gruppo di advocacy Digital Power Network e la società di mining MARA Holdings.
Secondo MARA Holdings, l’implementazione di questa legge non solo ridurrebbe le emissioni nocive ma permetterebbe anche di “sbloccare energia altrimenti inutilizzata”.
I dettagli del FLARE Act
Nel testo del disegno di legge, il FLARE Act propone di modificare il Codice di Reddito Interno degli Stati Uniti per fornire incentivi alle aziende – inclusi i miner di bitcoin – per “catturare il gas che altrimenti verrebbe bruciato o rilasciato nell’atmosfera e utilizzarlo per prodotti a valore aggiunto”. Se approvata, la legislazione entrerebbe in vigore per le proprietà messe in servizio a partire dal 2026.
La proposta include anche una clausola che “proibisce alle entità di proprietà di Cina, Iran, Corea del Nord o Russia” operanti in Texas di recuperare i costi nello stesso modo. In sostanza, le società appartenenti a questi Paesi non potranno beneficiare degli stessi incentivi disponibili per altre aziende operanti nello Stato.
Ted Cruz, senatore repubblicano in carica dal 2013, ha spesso proposto legislazioni in linea con le figure di spicco del suo partito, incluso l’attuale Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo scorso marzo, ha presentato un disegno di legge per vietare alla Federal Reserve l’emissione di una valuta digitale della banca centrale (CBDC) e ha dichiarato di possedere personalmente fino a $100.000 in bitcoin ad agosto 2024.
Il Texas è un hub strategico per l’industria del mining di Bitcoin, ospitando aziende come MARA Holdings, Riot Platforms e CleanSpark, già attive nel territorio.