La società punta su Texas, Louisiana e Illinois per strutture multi-uso destinate al mining di bitcoin e all’intelligenza artificiale.
Il 26 agosto la società di mining Hut 8 ha svelato i suoi piani di espansione con quattro nuovi siti dedicati al mining di bitcoin negli Stati Uniti, aggiungendo una capacità di 1,5 gigawatt.
L’annuncio ha rivelato che l’espansione mira ad ampliare l’impronta geografica dell’azienda, concentrandosi su mercati dove “la domanda energetica sta crescendo più rapidamente”. La strategia di Hut 8 non si limita al mining, ma abbraccia un approccio diversificato verso applicazioni ad alto consumo energetico.
In merito a tale espansione, il Ceo Asher Genoot ha commentato:
“Sviluppando oltre 1,5 gigawatt di capacità, ci posizioniamo per più che raddoppiare la scala della nostra piattaforma e rispondere alla crescente domanda di casi d’uso ad alta intensità energetica”.
Le nuove infrastrutture di Hut 8 sono progettate come centri versatili per “casi d’uso ad alta intensità energetica”, che spaziano dal mining al calcolo ad alte prestazioni e applicazioni legate all’intelligenza artificiale.
L’espansione annunciata da Hut 8 tocca Stati americani con approcci regolamentari diversificati:
- Texas: le strutture di mining di bitcoin superiori a 75 megawatt devono registrarsi presso la Commissione di Pubblica Utilità del Texas;
- Louisiana: ha approvato nel giugno 2024 una legislazione favorevole per i miner di bitcoin nelle aree industriali, puntando a stimolare l’economia locale attraverso l’attrazione di nuove imprese nel settore;
- Illinois: nonostante l’assenza di normative specifiche per il mining, lo Stato ha visto emergere diversi impianti dedicati in località come Bloomington-Normal ed Effingham.
Due siti in Texas collegati alla rete ERCOT contribuiranno con 1.180 MW. Il sito della Louisiana, connesso a MISO (Midcontinent Independent System Operator), aggiungerà 300 MW, mentre in Illinois verrà realizzato un progetto da 50 MW collegato a PJM (Pennsylvania-New Jersey-Maryland Interconnection).
L’azienda mantiene infrastrutture distribuite tra Canada e Stati Uniti, con la maggior concentrazione delle sue operazioni di mining in Texas.





