La società di mining tocca quota 50 EH/s di hashrate e diversifica verso l’infrastruttura per l’AI.
Iren, società quotata al Nasdaq, ha ufficialmente raggiunto il traguardo dei 50 EH/s di hashrate, posizionandosi tra i leader del settore del mining.
Il traguardo rappresenta il raggiungimento dell’obiettivo prefissato per metà anno, sostenuto principalmente dall’impianto di Childress in Texas da 750MW, di cui 650MW sono già operativi. L’hashrate di 50 EH/s di Iren rappresenta circa il 6% dell’hashrate totale stimato della rete Bitcoin, che si attesta intorno agli 840 EH/s.
Daniel Roberts, co-fondatore e co-Ceo di Iren, ha dichiarato:
“Raggiungere i 50 EH/s rappresenta una pietra miliare fondamentale e testimonia la nostra capacità di implementare rapidamente infrastrutture energetiche e data center complessi”.
Iren si posiziona strategicamente rispetto ai principali competitor per hashrate: Marathon guida con 57,3 EH/s, seguita da CleanSpark a 50 EH/s.
La strategia operativa dell’azienda si distingue per l’efficienza dei costi: Iren ha minato bitcoin a un costo totale di $41.000 per BTC nell’ultimo trimestre, beneficiando di un’efficienza di 15 J/TH, energia rinnovabile a basso costo e integrazione verticale.
A differenza di molti competitor che accumulano bitcoin nei propri bilanci, Iren adotta una strategia di vendita giornaliera per evitare rischi di bilancio e legare direttamente le performance alle operazioni.
L’azienda sta inoltre seguendo il trend di diversificazione verso l’AI e il calcolo ad alte prestazioni, simile a quanto fatto da Core Scientific.
Il sito di Childress costituisce la base per la prossima fase di crescita con Horizon 1, un data center AI da 50MW raffreddato a liquido, programmato per il Q4 2025. Roberts ha aggiunto:
“Con l’espansione del mining da 50 EH/s completata, ora ci stiamo rivolgendo alla nostra prossima frontiera, sfruttando la stessa disciplina esecutiva per scalare l’infrastruttura AI nei mercati di calcolo ad alta crescita”.





