La Borsa di New York svilupperà un sistema per negoziare azioni ed ETF tokenizzati con settlement istantaneo.
La Borsa di New York sta costruendo una nuova infrastruttura tecnologica per consentire la negoziazione di azioni ed ETF in forma digitale su blockchain.
Il 19 gennaio NYSE e la sua società madre Intercontinental Exchange (ICE) hanno presentato i dettagli di questa piattaforma. Il sistema combinerà il motore di matching Pillar, già utilizzato dalla Borsa, con infrastrutture post-negoziazione basate su blockchain. La soluzione prevede supporto multi-chain per la custodia e il regolamento delle operazioni.
L’iniziativa permetterebbe di creare una nuova sede di negoziazione del NYSE dedicata esclusivamente a strumenti finanziari digitali, incluse azioni ed ETF emessi nativamente in formato tokenizzato. Il progetto resta subordinato all’approvazione delle autorità di vigilanza statunitensi.
Una delle novità riguarda la possibilità di finanziare e regolare le transazioni in tempo reale utilizzando stablecoin, superando l’attuale ciclo di regolamento che richiede un giorno lavorativo nei mercati azionari americani. La piattaforma opererebbe senza interruzioni, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
Parallelamente, la Borsa di New York sta cercando di estendere gli orari di contrattazione fino a 22 ore nei giorni feriali, rispondendo alla domanda globale crescente per i titoli azionari statunitensi. Nell’ottobre 2024, NYSE ha annunciato l’intenzione di presentare una richiesta formale alla Securities and Exchange Commission (SEC) per ottenere l’autorizzazione a questi orari estesi.
Anche il Nasdaq, Borsa specializzata in titoli tecnologici, ha manifestato analoghi progetti di trading continuo su 24 ore nei giorni feriali, secondo quanto riportato lo scorso marzo.
La piattaforma per titoli tokenizzati si inserisce nella strategia digitale complessiva di ICE, che comprende lo sviluppo di infrastrutture di clearing, il supporto al trading continuo e la potenziale integrazione di collaterale tokenizzato. ICE sta collaborando con istituti bancari, tra cui BNY e Citibank, per abilitare depositi tokenizzati presso le proprie stanze di compensazione. L’obiettivo è consentire ai membri di gestire liquidità anche al di fuori degli orari bancari tradizionali.
“Per oltre due secoli, il NYSE ha trasformato il funzionamento dei mercati,” ha dichiarato Lynn Martin, presidente del NYSE Group. “Stiamo guidando l’industria verso soluzioni completamente onchain, fondate su protezioni senza pari e standard regolamentari elevati che ci permettono di coniugare fiducia e tecnologia all’avanguardia”.
ICE gestisce sei stanze di compensazione in tutto il mondo, inclusa la più grande clearing house per il settore energetico e quella per i credit default swap a livello globale.





