Il wallet Lightning implementa il supporto completo a Taproot con un risparmio del 20% sulle commissioni on-chain.
Phoenix Wallet ha annunciato un aggiornamento che porta il supporto completo per i canali Taproot. L’implementazione permette agli utenti di beneficiare di una riduzione delle commissioni on-chain del 20% circa. Tale ottimizzazione si applica a tutte le operazioni sulla timechain, incluso lo splicing, rendendo l’utilizzo del Lightning Network più conveniente per transazioni di ogni dimensione.
Il vantaggio economico derivante dai canali Taproot si traduce in un risparmio tangibile per gli utenti che effettuano frequentemente operazioni on-chain.
Ulteriori progressi anche sul fronte della privacy: grazie ai canali Taproot, l’on-chain footprint del wallet diventa indistinguibile da quella di un normale wallet P2TR (pay-to-taproot), a patto che il canale non venga chiuso forzatamente.
La versione 2.7.0 per Android e iOS introduce un’altra funzionalità: il supporto multi-wallet. Ogni wallet dispone della propria seed phrase indipendente, permettendo agli utenti di gestire fondi separati per diversi scopi direttamente dall’app.

Phoenix Wallet ha progettato un sistema di migrazione trasparente per gli utenti esistenti. Il passaggio ai nuovi canali Taproot avverrà automaticamente alla prossima transazione on-chain, sia in entrata che in uscita, senza richiedere alcuna azione manuale da parte dell’utente.
Il team di sviluppo ha già annunciato i prossimi obiettivi: l’implementazione delle transazioni V3 e delle commit transaction a zero commissioni.
L’aggiornamento è disponibile sia per Android e iOS che per server phoenixd.





