KaleidoSwap realizza lo scambio atomico di stablecoin sulla mainnet Lightning utilizzando il protocollo RGB.
L’exchange decentralizzato KaleidoSwap ha completato con successo il primo scambio atomico di un asset RGB attraverso il Lightning Network sulla mainnet. Non si tratta di un test in ambiente controllato, ma di una transazione reale che ha utilizzato asset RGB autentici, canali Lightning operativi e un sistema di swap trustless.
Dettagli tecnici dello swap
La transazione ha coinvolto l’asset tUSDT, una rappresentazione RGB20 della stablecoin USDT trasferita nell’ecosistema RGB tramite il bridge UTEXO.com.
I numeri della transazione mostrano:
- scambio di circa 12.000 satoshi per 13 tUSDT;
- canale con capacità di 100.000 satoshi e 90 tUSDT;
- regolamento istantaneo senza tracce nella mempool;
- entrambi i nodi operativi su Raspberry Pi 4 con 4GB di RAM.
L’esecuzione è stata istantanea, privata e ha richiesto pochi satoshi di commissioni.
Come funziona RGB per gli swap
La tecnologia RGB estende le funzionalità del Lightning Network permettendo il trasferimento di asset diversi da BTC. I canali Lightning abilitati RGB rendono possibili swap atomici con le stesse garanzie trustless dei pagamenti in bitcoin.
L’atomicità viene garantita attraverso gli Hash Time-Locked Contracts (HTLC): o lo swap si completa interamente, o nessuna transazione viene eseguita.
I vantaggi rispetto alle soluzioni tradizionali sono molteplici: commissioni on-chain necessarie solo per apertura e chiusura dei canali, regolamento istantaneo senza rischio di double spending, impossibilità per altri operatori di vedere e anticipare le transazioni e privacy superiore.
Prestazioni hardware
Un dettaglio tecnico riguarda l’hardware utilizzato: entrambi i nodi RGB Lightning coinvolti nello swap operavano su Raspberry Pi 4 con soli 4GB di RAM, eseguendo contemporaneamente un full-node Bitcoin e un Electrum server. Nonostante le specifiche hardware modeste, i nodi hanno supportato la gestione dei canali e gli swap senza problemi.





