Mentre diminuisce la percentuale di possessori, crescono i portafogli ad alto valore: i dati del sondaggio FCA.
Un recente sondaggio commissionato dall’autorità di vigilanza finanziaria britannica (FCA) rivela il quadro del mercato delle criptovalute nel Regno Unito: se da un lato la diffusione del possesso tra la popolazione è diminuita, dall’altro il valore complessivo degli asset digitali detenuti continua a crescere.
Secondo i risultati dell’indagine YouGov pubblicati dalla Financial Conduct Authority, il possesso di criptovalute tra gli adulti britannici è calato all’8% nel 2025, rispetto al 12% registrato nel 2024. L’analisi si basa su 2.353 interviste realizzate tra il 5 agosto e il 2 settembre.
Nonostante tale calo, il dato attuale rappresenta comunque il doppio rispetto al 2021, quando solo il 4% della popolazione possedeva criptovalute.
La proprietà è più diffusa tra gli uomini, con l’11%, rispetto alle donne, ed è maggiormente concentrata nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni, dove il 15% dichiara di possedere criptovalute.
Un aspetto emerso dal sondaggio riguarda la distribuzione del valore dei portafogli. Mentre diminuiscono i possessori di piccole quantità di digital asset, aumentano coloro che detengono patrimoni più consistenti. Secondo il rapporto, il 21% degli intervistati possiede criptovalute per un valore compreso tra £1.001 e £5.000, mentre l’11% dichiara di avere asset digitali per un controvalore tra £5.001 e £10.000.
“Un numero crescente di persone sta abbandonando i piccoli investimenti per concentrarsi su posizioni più sostanziali”, ha dichiarato la FCA, aggiungendo che “chi partecipa ad attività di lending e borrowing tende ad essere più esperto, più a suo agio con il rischio e più consapevole dei nostri avvertimenti rispetto all’utente crypto medio”.
Tra i partecipanti al sondaggio che hanno confermato di possedere criptovalute, circa il 57% ha dichiarato di detenere bitcoin, mentre il 43% possiede ether. La proprietà di altcoin risulta significativamente inferiore rispetto alle due principali criptovalute per capitalizzazione di mercato.
I risultati dell’indagine sono stati resi pubblici lo stesso giorno in cui la FCA ha lanciato tre consultazioni sulle normative per gli exchange, lo staking, il lending e la DeFi. L’autorità di vigilanza finanziaria ha richiesto feedback dalle entità interessate entro febbraio, nell’ambito degli sforzi del governo britannico per stabilire un quadro regolamentare completo per le criptovalute.





