Il rublo digitale entra nella fase operativa con l’integrazione nelle istituzioni federali e nelle principali banche in vista del lancio completo di settembre 2026.
La Federazione Russa ha dato il via all’integrazione estensiva del rublo digitale all’interno del proprio sistema di bilancio pubblico e del settore bancario nazionale, preparando il terreno per un lancio su vasta scala programmato per il prossimo settembre. Secondo quanto riportato, la valuta digitale della Banca Centrale russa (CBDC) è già operativa dall’inizio dell’anno corrente per le transazioni governative.
La CBDC è ora disponibile per i trasferimenti verso i bilanci governativi e per i pagamenti destinati alle istituzioni federali. Le autorità russe hanno stabilito nel 2023 un calendario di implementazione graduale con scadenze precise per banche e imprese. Secondo questa roadmap, entro il 1° settembre 2026, i principali istituti di credito del Paese e i loro clienti istituzionali e retail dovranno consentire ai propri utenti di effettuare operazioni utilizzando la valuta digitale nazionale.
In base alla normativa emanata dalla Banca Centrale russa al momento dell’approvazione della valuta digitale due anni fa, gli istituti bancari in possesso di licenza universale e le società commerciali con ricavi annui superiori a 30 milioni di rubli saranno obbligati a processare transazioni in rublo digitale a partire dal 1° settembre 2027.
Le banche di dimensioni inferiori e i rivenditori con fatturato annuale sotto i 30 milioni di rubli seguiranno un anno dopo, con l’obbligo che entrerà in vigore dal 1° settembre 2028. I piccoli esercizi commerciali con ricavi annui inferiori a 5 milioni di rubli sono esentati dall’obbligo di accettare pagamenti nella nuova forma di valuta.
La legislazione ha inoltre stabilito una tempistica per l’introduzione di un QR code universale, basato su una soluzione sviluppata dal Sistema Nazionale delle Carte di Pagamento (NPCS). Questo QR code unificato è concepito per semplificare i pagamenti non-card presso i punti vendita e ridurre la confusione che potrebbe derivare dalla presenza di sistemi QR concorrenti.
Tutti gli istituti bancari dovranno adattare i propri sistemi per supportare il QR code universale entro il 1° settembre 2026, benché possano scegliere di implementare la modifica a propria discrezione prima della scadenza stabilita.
La Banca di Russia ha inoltre deciso di azzerare le commissioni per le transazioni dai conti in rublo digitale appartenenti a cittadini e imprese quando i pagamenti sono destinati a tasse, imposte e pagamenti correlati alle amministrazioni pubbliche.





