Le principali istituzioni bancarie russe si dichiarano pronte per l’implementazione della CBDC nazionale entro il 1° settembre 2026.
Dopo mesi di incertezza e rinvii, la Banca Centrale russa ha annunciato che il rublo digitale verrà lanciato su scala nazionale il 1° settembre 2026.
I principali istituti di credito russi hanno espresso la loro disponibilità a gestire le transazioni in rublo digitale secondo la tempistica stabilita dalle autorità monetarie. La Banca Centrale prevede che i maggiori operatori bancari del Paese offriranno ai propri clienti una gamma completa di servizi legati alla CBDC a partire dal settembre del prossimo anno.
Le dichiarazioni ufficiali suggeriscono che successivamente, nel settembre 2027, anche le banche di dimensioni minori e quelle regionali dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni per il rublo digitale.
Il percorso verso l’implementazione della valuta digitale russa è stato caratterizzato da numerosi ostacoli. Inizialmente programmato per il 1° luglio di quest’anno, il lancio del rublo digitale è stato posticipato “a tempo indeterminato” dalla Banca Centrale nel mese di marzo.
Nonostante i ritardi, l’agenzia di stampa statale TASS ha riportato l’entusiasmo di alcune delle principali banche russe per il futuro lancio della CBDC. Un portavoce di VTB ha confermato che la banca possiede già la preparazione tecnologica necessaria per gestire il rublo digitale. Parallelamente, Sovcombank ha garantito di essere “completamente pronta” per permettere ai clienti di effettuare transazioni in valuta digitale entro la scadenza fissata dalla Banca Centrale.
Entrambe le istituzioni stanno attualmente collaborando con le autorità moscovite nella fase pilota del rublo digitale. VTB, in qualità di primo istituto ad aderire al progetto sperimentale, ha ribadito la propria prontezza tecnologica e l’interesse a fornire ai clienti “l’accesso agli strumenti finanziari più innovativi nel minor tempo possibile”.
La Banca Centrale ha già trasmesso una bozza di disegno di legge alla Duma di Stato, con l’obiettivo di codificare rapidamente nella legislazione russa i requisiti imposti al settore bancario per l’adozione della valuta digitale.
I parlamentari hanno precedentemente sottolineato che la CBDC russa sarà progettata per essere interoperabile con le valute digitali emesse da altri Paesi membri dei BRICS.





