Il colosso bancario tedesco integrerà i digital asset entro il 2026, segnando un cambio di rotta rispetto al passato.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Sparkassen-Finanzgruppe, uno dei più importanti gruppi bancari della Germania, ha annunciato l’introduzione di servizi di compravendita di bitcoin e criptovalute per i suoi oltre 50 milioni di clienti entro l’estate del 2026.
Fino a poco tempo fa, i dirigenti di Sparkassen avevano categoricamente escluso qualsiasi coinvolgimento nel settore degli asset digitali, citando preoccupazioni legate alla volatilità e ai rischi associati. Nel 2015, la banca arrivò a bloccare completamente le transazioni legate alle criptovalute per tutti i suoi correntisti.
Oggi, tuttavia, l’approccio è cambiato. Il gruppo ha incaricato Dekabank, già attiva nel settore delle criptovalute e di proprietà dello stesso Sparkassen, di gestire il nuovo servizio di compravendita di bitcoin attraverso l’applicazione mobile Sparkasse.
Sparkassen-Finanzgruppe non è l’unica realtà bancaria tedesca a muoversi verso i digital asset. Il gruppo comprende oltre 500 aziende, tra cui più di 370 casse di risparmio, con un patrimonio gestito complessivo superiore ai 2,5 mila miliardi di euro.
DZ Bank, il secondo istituto finanziario più grande della Germania, ha già avviato una partnership con Boerse Stuttgart Digital nel settembre 2024 per un servizio pilota. L’obiettivo è estendere i servizi di compravendita e custodia alla sua rete di 700 banche cooperative dopo la fase di test iniziale.
Anche Landesbank Baden-Württemberg, la più grande banca federale tedesca, ha annunciato nell’aprile dello scorso anno l’introduzione di soluzioni di custodia crypto per clienti istituzionali, in collaborazione con Bitpanda.





