Le entrate fiscali versate in BTC verrebbero destinate alla riserva strategica e non costituirebbero un evento imponibile.
Il 20 novembre, negli Stati Uniti, il deputato repubblicano Warren Davidson ha presentato una proposta di legge chiamata Bitcoin for America Act.
L’iniziativa, introdotta dal rappresentante dell’Ohio, prevede un meccanismo duplice: da un lato permetterebbe a cittadini e aziende di saldare i propri debiti fiscali utilizzando bitcoin, dall’altro destinerebbe automaticamente questi pagamenti alla riserva strategica di bitcoin degli Stati Uniti.
Secondo quanto dichiarato da Davidson al Bitcoin Policy Institute, la legge darebbe ai contribuenti la possibilità di decidere come allocare i propri versamenti fiscali pagando in BTC anziché in dollari tradizionali. Il pagamento delle imposte non sarebbe soggetto alla tassazione sulle plusvalenze.
Davidson ha sottolineato che la facoltà di pagare le tasse in bitcoin rafforzerebbe le fondamenta finanziarie del governo americano. “Il Bitcoin For America Act posizionerà il nostro Paese come leader – non come semplice follower – mentre il mondo naviga il futuro della moneta sana e dell’innovazione digitale”, ha affermato il deputato nella sua dichiarazione ufficiale.
Un ulteriore aspetto della proposta è la possibilità per i contribuenti di indirizzare specificatamente i propri versamenti. Chi sceglie di pagare le tasse in bitcoin vedrebbe il proprio denaro destinato esclusivamente alla riserva strategica, invece che ad aiuti esteri o altre aree di spesa governativa, ha sostenuto il deputato.
Davidson ha descritto tale opzione come un modo per “inviare un messaggio chiaro al governo”, aprendo un dibattito sul tipo di amministrazione pubblica che i cittadini desiderano. “Credo che ci siano molte persone che vogliono un governo molto più piccolo e molta più libertà”, ha aggiunto il legislatore.
Conner Brown, Head of Strategy presso il Bitcoin Policy Institute, ha dichiarato:
“Il Bitcoin for America Act dimostra che una riserva strategica di bitcoin non deve essere imposta dall’alto. Permettendo agli americani di contribuire volontariamente con bitcoin attraverso il pagamento delle tasse, si crea il primo modello realmente democratico e guidato dal mercato per l’accumulo nazionale di bitcoin”.
La proposta federale arriva mentre alcuni enti locali stanno già sperimentando l’accettazione di bitcoin e altri digital asset. All’inizio di quest’anno, Detroit è diventata la città più grande degli Stati Uniti a permettere ai residenti di pagare tasse e altre tariffe comunali in criptovalute.





