Il governo di Taipei valuta la diversificazione delle riserve da $602 miliardi e ordina una revisione dei bitcoin confiscati.
L’assemblea legislativa taiwanese ha sollecitato l’esecutivo a verificare le proprie disponibilità in bitcoin e a valutare l’inclusione dell’asset nelle riserve strategiche del Paese. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense, che attualmente rappresenta oltre il 90% degli asset di riserva dell’isola asiatica.
Il Primo Ministro Cho Jung-tai ha accolto la richiesta parlamentare, impegnandosi a presentare un report dettagliato entro la fine del 2025. La decisione si inserisce in un contesto internazionale in cui sempre più Stati e istituzioni finanziarie stanno esplorando la diversificazione verso bitcoin e altri asset digitali.
Durante una sessione del Yuan Legislativo tenutasi l’11 novembre, il deputato del Kuomintang Ju-Chun Ko ha sollevato preoccupazioni circa l’eccessiva esposizione di Taiwan al dollaro americano. Secondo i dati della Banca Centrale della Repubblica Cinese, aggiornati a settembre 2025, le riserve valutarie di Taiwan ammontano a $602,94 miliardi.
La concentrazione di oltre il 90% di questi asset in valuta statunitense espone Taiwan a rischi legati alle fluttuazioni del cambio e alle politiche monetarie americane, ha sostenuto il deputato. Ko ha evidenziato come un eventuale deprezzamento del dollaro o un rafforzamento del dollaro taiwanese potrebbe erodere il potere d’acquisto delle riserve, minacciando la stabilità economica del Paese.
Il parlamentare ha inoltre richiesto un audit immediato di tutti i bitcoin in possesso del governo, inclusi quelli sequestrati in procedimenti giudiziari. Nel 2024 i pubblici ministeri taiwanesi hanno confiscato circa $146 milioni in digital asset nell’ambito di un caso di frode.
Ko ha proposto che i bitcoin confiscati non vengano liquidati rapidamente, ma conservati per un possibile utilizzo strategico futuro. Il Premier Cho Jung-tai ha riconosciuto che, sebbene il dollaro rimanga la valuta dominante nei regolamenti internazionali, il governo è aperto alla valutazione di asset digitali emergenti. Il Governatore della Banca Centrale Yang Chin-long si è impegnato a fornire un report aggiornato sulla strategia di riserva di bitcoin entro la fine del 2025.





