La partnership tra le due aziende punta a valutare l’utilizzo di oltre 230 MW di capacità generativa da fonti sostenibili per il mining di bitcoin.
Tether e Adecoagro, azienda agroindustriale attiva principalmente in Sud America, hanno siglato un accordo preliminare per esplorare una collaborazione nel campo del mining di bitcoin alimentato da energia rinnovabile. L’intesa, formalizzata attraverso un Memorandum of Understanding (MoU), rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione tra il mining e infrastrutture energetiche sostenibili.
Il settore del mining di bitcoin sta puntando sempre più su fonti energetiche rinnovabili. Tale progetto si inserisce in un contesto globale dove il mining viene considerato come uno strumento per ottimizzare l’uso dell’energia in eccesso e stabilizzare le reti elettriche.
Mariano Bosch, co-fondatore e amministratore delegato di Adecoagro, ha commentato:
“Siamo entusiasti di esplorare modalità innovative per massimizzare il valore dei nostri asset energetici rinnovabili. Questo progetto ci permette di stabilizzare una porzione dell’energia che attualmente vendiamo sul mercato spot, garantendo prezzi fissi e ottenendo al contempo esposizione al potenziale rialzista di bitcoin”.
La partnership rappresenta un’ulteriore espansione della strategia di Tether nel settore del mining. Paolo Ardoino, Ceo di Tether, ha dichiarato:
“Tether apporta a questa iniziativa la sua vasta esperienza nell’ecosistema Bitcoin, supportata da un portfolio in rapida espansione di iniziative di mining sostenibili. Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno crescente verso il mining di bitcoin alimentato da energie rinnovabili”.
Il progetto consente ad Adecoagro di valutare il potenziale del mining come domanda alternativa per la sua capacità produttiva. L’azienda sudamericana dispone di oltre 230 MW di capacità di generazione elettrica da fonti rinnovabili distribuite in tutto il continente.
Dal punto di vista esecutivo, il progetto utilizzerà il sistema operativo di mining di Tether per la gestione del sito, una piattaforma che sarà resa open-source nei prossimi mesi.





