L’emittente della stablecoin cerca investitori per una raccolta fondi che la porterebbe ai vertici delle aziende private più importanti.
Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, Tether starebbe conducendo negoziazioni con potenziali investitori per una raccolta fondi. L’azienda dietro la stablecoin USDT punterebbe a ottenere tra i $15 miliardi e i $20 miliardi, cedendo circa il 3% della società e raggiungendo così una valutazione stimata intorno ai $500 miliardi.
Tale somma collocherebbe l’emittente di stablecoin tra le compagnie private più importanti del mondo, al fianco di colossi tecnologici come OpenAI di Sam Altman e SpaceX di Elon Musk.
Il ruolo di Cantor Fitzgerald nella valutazione
Le fonti anonime citate da Bloomberg indicano che Cantor Fitzgerald starebbe fungendo da consulente principale per questa potenziale operazione finanziaria. La società d’investimento, precedentemente guidata da Howard Lutnick (ora Segretario al Commercio nell’amministrazione Trump), detiene già una partecipazione del 5% in Tether, acquisita per circa $600 milioni.
Nel caso in cui la valutazione di Tether raggiunga effettivamente i $500 miliardi previsti, la quota di Cantor Fitzgerald varrebbe circa $25 miliardi.
L’eventuale operazione coinvolgerebbe l’emissione di nuove azioni piuttosto che la vendita di quote esistenti.
USDT domina il mercato delle stablecoin
Tether, con sede a El Salvador, mantiene la sua posizione di leader nel settore delle stablecoin attraverso USDT, che vanta una capitalizzazione di mercato di $172 miliardi. La società ha recentemente annunciato piani per il lancio di una nuova stablecoin (USAT) dedicata specificatamente al mercato statunitense.
Il principale rivale di Tether è Circle Internet Group, emittente di USDC con una capitalizzazione di $74 miliardi. Circle, recentemente quotata in Borsa tramite IPO, presenta attualmente una valutazione di circa $30 miliardi.





