Il sistema self-hosted utilizza un’architettura p2p che consente agli operatori di gestire l’attività di mining senza servizi centralizzati.
Il 2 febbraio, durante il Plan ₿ Forum 2026 di El Salvador, Tether ha presentato MiningOS (MOS), un sistema operativo open-source modulare progettato per rendere accessibile e trasparente la gestione delle operazioni di mining di bitcoin.
Secondo quanto dichiarato sul sito ufficiale, MiningOS introduce trasparenza, apertura e collaborazione nel cuore dell’infrastruttura Bitcoin.
L’architettura di MiningOS si basa su un approccio self-hosted che comunica con i dispositivi collegati attraverso una rete peer-to-peer integrata. Tale configurazione consente agli operatori di gestire completamente le attività di mining senza affidarsi a servizi centralizzati di terze parti.
La piattaforma companion permette ai miner di regolare le impostazioni in base alla scala delle operazioni e ai requisiti di produzione. Che si tratti di un singolo rig domestico o di una farm industriale distribuita geograficamente, il sistema si adatta alle necessità specifiche dell’utente, ha affermato Tether.
Paolo Ardoino, Ceo di Tether, ha definito MOS una “piattaforma operativa completa” capace di scalare da una configurazione domestica fino a un sito di “livello industriale” distribuito su più aree geografiche.
Il progetto era stato anticipato per la prima volta nel giugno dell’anno scorso, quando Tether aveva espresso la necessità di democratizzare l’accesso al mining. L’obiettivo dichiarato era consentire ai nuovi miner di competere senza dover dipendere da costosi fornitori terzi per software e strumenti di gestione.
MiningOS viene rilasciato con licenza Apache 2.0 ed è costruito su protocolli peer-to-peer Holepunch, con l’obiettivo esplicito di mantenere lo stack completamente privo di dipendenze da terze parti.
Parallelamente a MOS, Tether ha presentato anche il Mining SDK, ovvero il framework software su cui si basa lo sviluppo del sistema operativo. L’azienda ha dichiarato che l’SDK verrà completato e reso pubblico nei prossimi mesi.





