Il leader di Reform UK punta su una riserva di bitcoin, riduzione delle tasse e opposizione alle CBDC.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, durante il Digital Asset Summit di Londra, Nigel Farage ha annunciato una visione promettente per il settore dei digital asset britannico, posizionandosi come sostenitore dell’industria. Il leader di Reform UK ha dichiarato di essere completamente schierato accanto al movimento:
“Quando si tratta della vostra industria e della sua crescita, io sono dalla vostra parte”.
La strategia proposta dal politico inglese rappresenterebbe un cambio di rotta per il Regno Unito, che fino ad ora ha mantenuto una posizione cauta nei confronti degli asset digitali. Farage ha promesso misure per incoraggiare l’adozione di bitcoin e altri asset digitali nel territorio britannico.
Una delle proposte è la creazione di una riserva strategica di bitcoin finanziata mediante £5 miliardi in bitcoin confiscati dalle autorità a seguito di attività illegali. La Banca d’Inghilterra sarebbe incaricata di gestire tale riserva. Il potenziale disegno di legge includerebbe disposizioni che permetterebbero ai contribuenti britannici di versare le imposte direttamente in bitcoin. I fondi raccolti verrebbero o convertiti in sterline oppure inviati direttamente al fondo di riserva gestito dalla Banca Centrale.
Accanto alla creazione della riserva, Farage propone di abbassare la tassazione sulle plusvalenze derivanti da investimenti in criptovalute. L’aliquota scenderebbe dal 24% al 10%, rendendo il Regno Unito più competitivo rispetto ad altre nazioni europee. Tale taglio fiscale mira a incoraggiare i trader e gli investitori a operare dal territorio britannico.
Inoltre il leader di Reform UK si è opposto ai piani della Banca d’Inghilterra per l’introduzione di una CBDC. Farage ha definito questo progetto “l’incubo autoritario definitivo” e ha promesso di “fermarlo immediatamente” qualora Reform vincesse le elezioni.
Farage ha criticato i limiti proposti dalla Banca d’Inghilterra sul possesso di stablecoin, che prevede un tetto di £20.000 per i privati e £10 milioni per le imprese. Secondo il politico, tali restrizioni sono “francamente ridicole” e ostacolano l’innovazione.
Reform UK è diventato il primo grande partito politico britannico ad accettare donazioni in criptovalute. Attraverso il proprio sito web, il movimento raccoglie bitcoin, ether, Solana e USD Coin.
Nonostante Reform UK guidi numerosi sondaggi, il sistema elettorale britannico del “first-past-the-post” rappresenta un ostacolo alla traduzione del supporto in seggi parlamentari. Nel 2024 Reform ha ricevuto 4,1 milioni di voti ma ha ottenuto soltanto cinque seggi. Le prossime elezioni britanniche non sono attese prima del 2029.





