L’acceleratore della Silicon Valley permetterà per la prima volta di ricevere finanziamenti in stablecoin su Ethereum, Base e Solana.
Y Combinator, il più noto acceleratore di startup della Silicon Valley, offrirà ai propri investiti la possibilità di ricevere finanziamenti in USDC a partire dal batch di primavera 2026. È la prima volta che l’acceleratore introduce tale opzione di pagamento.
L’opzione sarà disponibile per tutte le startup finanziate da YC, non solo quelle crypto-native, secondo quanto dichiarato a The Block da Nemil Dalal, visiting partner focalizzato sui digital asset dell’acceleratore. I finanziamenti in USDC saranno disponibili sulle principali reti blockchain, incluse Ethereum, Base e Solana.
La decisione arriva in quello che YC definisce un “punto di svolta normativo” per le stablecoin, in seguito al passaggio del GENIUS Act negli Stati Uniti. Dalal ha spiegato che “i trasferimenti di stablecoin costano tipicamente meno di 1 centesimo e si regolano in meno di 1 secondo, anche oltre confine. I sistemi tradizionali come i bonifici internazionali spesso costano decine di dollari considerando commissioni bancarie e intermediarie, e possono richiedere giorni per essere regolati”.
Y Combinator ha evidenziato il crescente utilizzo nel mondo reale tra le aziende supportate che operano in mercati come India e America Latina. Startup come Aspora e DolarApp stanno già utilizzando stablecoin per aiutare i clienti a muovere e conservare denaro più efficacemente in regioni dove l’accesso all’infrastruttura bancaria tradizionale può essere limitato o costoso. Dal 2012, quando ha supportato Coinbase per la prima volta, Y Combinator ha investito in quasi 100 startup legate al mondo crypto.





