La banca tedesca valuta l’emissione di una stablecoin mentre il settore bancario europeo apre agli asset digitali.
Stando a quanto riportato da Bloomberg, Deutsche Bank sta intensificando il proprio impegno nel settore degli asset digitali attraverso l’esplorazione delle stablecoin e delle soluzioni di depositi tokenizzati.
Secondo le dichiarazioni di Sabih Behzad, responsabile della trasformazione digitale per asset e valute di Deutsche Bank, l’istituzione finanziaria sta attualmente valutando due percorsi strategici. La prima opzione prevede lo sviluppo di una stablecoin proprietaria, mentre la seconda contempla la partecipazione a un’iniziativa consortile più ampia del settore bancario.
Parallelamente, la banca sta analizzando le potenzialità dei depositi tokenizzati, strumenti finanziari basati su blockchain che potrebbero migliorare l’efficienza dei regolamenti transazionali secondo Deutsche Bank. Tali depositi rappresenterebbero versioni digitali dei tradizionali depositi bancari.
Deutsche Bank non è sola in questa strategia. Banco Santander ha recentemente avviato lavori preliminari su una propria stablecoin e pianifica di offrire servizi crypto attraverso la sua divisione di banking digitale. Inoltre, DWS Group, il braccio di gestione patrimoniale di Deutsche Bank, ha lanciato una joint venture con Flow Traders e Galaxy Digital per emettere un token denominato in euro.
Secondo le proiezioni di Citigroup, è prevista una crescita significativa della capitalizzazione di mercato delle stablecoin, dai quasi $240 miliardi attuali a oltre $2 mila miliardi entro il 2030.
La partecipazione della banca al Progetto Agorá, un’iniziativa guidata dalla Banca per i Regolamenti Internazionali, evidenzia l’interesse verso l’esplorazione del ruolo della tokenizzazione nei pagamenti transfrontalieri wholesale.





