Michael Saylor ha ipotizzato la vendita di una parte delle riserve BTC per far fronte agli obblighi da 1,5 miliardi di dollari annui, dopo una perdita netta di 12,54 miliardi nel Q1 2026.
Strategy (MSTR), il maggiore detentore aziendale quotato di Bitcoin al mondo, ha aperto alla possibilità di vendere una parte delle proprie riserve in BTC per coprire gli obblighi legati ai dividendi. L’annuncio è arrivato durante la conference call sui risultati del Q1 2026, tenuta il 6 maggio, quando l’Executive Chairman Michael Saylor ha dichiarato: “Probabilmente venderemo un po’ di Bitcoin per pagare un dividendo.”
La società ha registrato una perdita netta di 12,54 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, in un contesto di calo del prezzo di Bitcoin. Nonostante ciò, Strategy mantiene una posizione complessiva di 818.334 BTC, acquistati a un costo medio di 75.537 dollari l’uno. Si tratta della più grande riserva di Bitcoin detenuta da una società quotata in borsa.
Gli obblighi finanziari dell’azienda includono dividendi su azioni privilegiate e interessi sul debito in essere, per un totale di circa 1,5 miliardi di dollari annui. Secondo le stime della stessa società, le riserve in dollari disponibili garantirebbero circa 18 mesi di copertura di tali obblighi. Saylor ha descritto il modello operativo come un meccanismo che sfrutta il credito per acquistare Bitcoin, lasciarlo apprezzare e poi venderne selettivamente una parte per onorare gli impegni: “Compri Bitcoin con il credito, lo lasci apprezzare, e poi vendi Bitcoin per pagare il dividendo.”
L’annuncio ha avuto un impatto immediato sui mercati. Il titolo MSTR è sceso di oltre il 4% nelle contrattazioni after-hours, mentre Bitcoin è scivolato sotto gli 81.000 dollari.





